Le curvy possono stare tranquille: arriva la lingerie contenitiva, ultimo ritrovato della moda che eviterebbe di ricorrere al bisturi.

Chi definisce esagerate le proprie curve e teme che gli abiti non nascondano adeguatamente gli inestetismi si può oggi avvalere della lingerie contenitiva, vere e proprie collezioni di moda dedicate alle donne curvy.

Reggiseni, bustini, calze e leggins contenitivi sono realizzati con inserti di silicone che hanno il compito di plasmare addome, seno, glutei, fianchi e cosce. In questo modo è possibile indossare un abito senza sentirsi a disagio per quei chili di troppo di cui si farebbe a meno. Inoltre, l’uso della lingerie contenitiva sarebbe un buon modo per evitare gli interventi invasivi di chirurgia estetica: senza il bisturi, non vi sono né cicatrici, né ecchimosi, né problemi post operatori.

Sono molte le dive che si avvalgono della lingerie contenitiva, cercando di rimediare ai loro “difetti”; tuttavia, vip o non, la maggior parte delle donne si rivolge alla lingerie curvy subito dopo la gravidanza, per poter rientrare negli abiti prima del tempo. Le grandi firme non sembrano ancora d’accordo con la lingerie contenitiva: la considerano antiestetica; pertanto, alcuni designer della moda stanno studiando soluzioni per conciliare la componente “medica” di tale intimo con un design raffinato e accattivante tanto quanto quello della tradizionale lingerie.

Tuttavia, coloro che seriamente non vedono di buon occhio la lingerie contenitiva sono i medici: se indossata tutti i giorni potrebbe condurre a problemi di una certa importanza, come vene varicose, trombosi, ulcere, gastriti e iperventilazione. Pertanto, la lingerie contenitiva può essere utilizzata con moderazione e nelle occasioni speciali.

Fonte: Il Messaggero