La lingerie viene spesso considerato un diritto inalienabile della donna, ma non sempre. Ma a San Valentino diventa una necessità per concludere in bellezza una serata. Tuttavia, scegliere la lingerie non è mai un’operazione semplice: la biancheria intima ci guarda dalle vetrine, colorata e sexy, ma non sempre i tagli si adattano a tutte le donne. Le maggiori difficoltà si incontrano per le maggiorate che vanno ad acquistare nei maggiori franchising: solitamente, le collezioni moda non vanno oltre la quarta misura di reggiseno, come se il decolletée sovrabbondante sia solo un residuo degli anni ’50. Ecco qualche consiglio su come orientarsi in base alle proprie forme.

Intanto, si deve partire da un presupposto: anche la lingerie deve adattarsi al proprio look e anche un’occasione speciale come San Valentino non fa differenza. Perché alla persona che si ama piace anche il look di chi ha di fronte e anche se certe sorprese possono essere adorabili a letto, non è detto che una nuova immagine possa piacere a tutti. Così, se solitamente si è eleganti, si dovrebbe privilegiare il pizzo, se si è anticonformiste le piume di struzzo, se si è sbarazzine le fantasie scozzesi o a pois. Se si è sportive, la questione cambia: non ci si può presentare davanti a un uomo con un reggiseno sportivo, ma magari si deve scegliere qualcosa di classico, come un reggiseno senza ferretto e con l’incrocio, qualche fiocchetto sugli slip ma senza troppo impegno e un colore come il ghiaccio o l’azzurro, o il sempreverde nero.

La lingerie va anche scelta in base alle proprie forme. Se il proprio corpo è a pera, si devono evitare gli short e optare per bustini che valorizzino la parte superiore del corpo, guepiere e baby doll. Se invece si è fatte a mela, non si dovrebbe tendere a mettere in evidenza il seno, meglio quindi un body modellante. Chi ha le forme androgine deve privilegiare invece gli spezzati, come reggiseno e tanga, magari arricchendoli con reggicalze vecchio stile, oppure indossare, invece che il reggiseno, dei copricapezzoli con lustrini. Per le donne a clessidra non ci sono particolari indicazioni, tuttavia è sempre meglio scegliere biancheria vintage, se si vuole far colpo con un corpo del genere.

L’importante, anche in questi casi è essere se stesse. Anche la lingerie deve aiutare a sentirsi a proprio agio, deve essere comoda. Non sempre infatti si arriva al dunque molto presto, ma magari si deve affrontare una cena romantica prima, e nessuno mangia bene con la fascia di un reggiseno che stringe troppo.

=> Scopri la sottoveste come strumento di seduzione

Fonte: TLC.