Elegante e frizzante, dalle linee comode e alla moda. Non si tratta di una nuova collezione dedicata all’intimo per signora ma della nuova linea di lingerie francese Jours apres Lunes, creata in particolare per le bambine tra i 4 e i 12 anni, ma apprezzata e scelta anche per vestire le bimbe di età compresa tra i 26 mesi e i 3 anni.

Galleria di immagini: Jours aprés Lunes

Viene chiamata in realtà loungerie, in quanto nasce da un mix di lingerie e underwear creato a hoc e, dalla descrizione della linea da parte dei suoi creatori, si dice possano essere portate sopra o sotto i vestiti. Nonostante la qualità indubbia delle creazioni, le immagini parlano da sé; nulla infatti ha potuto impedire al Web d’insorgere contro il brand, sollevando non poche polemiche per il tenore delle fotografie del catalogo e l’eccessiva sessualizzazione delle piccole modelle.

Nelle immagini patinate scattate per la promozione campeggiano ragazzine che indossano reggiseni, senza ancora avere qualcosa con cui riempirli, ma soprattutto in pose e con gioielli da donne adulte, sorrisi ammiccanti, nonostante giochino ancora con orsacchiotti di peluche e fanno cose da bambine, quali effettivamente sono.

In rete i commenti sono eloquenti: c’è chi parla di un chiaro invito per i pedofili, tanto da aver spinto una donna a raccontare dell’insana passione del proprio marito e di come queste foto gliela abbiano tragicamente ricordata. In generale, quasi la totalità delle persone che si sono espresse a riguardo ne hanno sottolineato la totale inappropriatezza, cosa che accade spesso quando si mettono insieme infanzia e lingerie sexy.

Alcuni, di contro, credono sia giusto che le bambine si sentano carine e facciano le vanitose anche quando sono tanto piccine – in fondo sono da molti ritenute delle donne in erba -, senza rimpiangere neanche per un momento l’ormai scomparsa moda romantica e naive delle fragoline e degli animaletti giocosi che fino a qualche anno fa comparivano sull’intimo dedicato alle più piccole.

Di certo la campagna pubblicitaria del marchio francese ha, volontariamente o meno, puntato il dito su un particolare scottante di cui si torna spesso a parlare in questi casi: la precocità che molto spesso seguono i bambini e gli adolescenti oggigiorno che, per rincorrere i miti dell’età adulta, abbandonano sempre più presto il mondo protetto e sognante dell’infanzia.

Fonte: Fashionista.