Non gli sembra che la Rai lo stia trattando molto bene negli ultimi tempi. Stiamo parlando di Lino Banfi, che si è duramente lamentato per la collocazione nel palinsesto della sua nuova fiction in due puntate, “Tutti i padri di Maria“, che andrà in onda domenica e lunedì prossimo.

Pare che la collocazione il lunedì non sia casuale, ma sia stata fatta per fare concorrenza a Roberto Saviano e a “Vieni via con me“. Non ci si spiega, però, perché la Rai dovrebbe fare concorrenza a se stessa, soprattutto il lunedì, che ci si batte contro il primetime del Grande Fratello sull’ammiraglia Mediaset.

In ogni caso, Lino Banfi ha commentato:

La Rai non mi ha più voluto a “Un medico in famiglia” e mi manda al massacro contro Saviano. Il direttore di Rai 1 Mazza ha detto: “Con Banfi posso combattere anche Rai 3″, e così mi manderanno in onda di lunedì contro la trasmissione di Saviano. Ma io non posso combattere contro Saviano! Da Saviano ci vuole andare pure Celentano, gratis. Posso essere forte, ma sono un cannoncino contro navi da combattimento.

“Tutti i padri di Maria” vede Banfi accanto a Lino Toffolo e Orietta Berti, ancora una volta nei panni di un nonno come nonno Libero, il personaggio che ha consentito per la prima volta a Banfi di imporsi come attore drammatico al grande pubblico. La Rai aveva previsto solo una puntata di “Un medico in famiglia” con nonno Libero e a Banfi è parsa una presa in giro del pubblico.

Nel futuro c’è una commedia amara scritta per il cinema, in cui Banfi vorrebbe come protagonista l’attore francese Gerard Depardieu, con il quale dice di aver già parlato. Forse si sono incontrati in quel di Lecce, dove Banfi ha finito di girare nei giorni scorsi la fiction “Il commissario Zagaria“, sequel del primo film al cinema in cui fu protagonista. A Lecce, Depardieu pare abbia comprato casa nei mesi scorsi.