Lino Banfi critica il modello familiare proposto all’interno della fiction Un medico in famiglia in un’intervista a TV, Sorrisi e Canzoni:
I Martini non sono proprio una bella famiglia, anzi è una famiglia di casinisti. È sgretolata. Sul nonno, per esempio, sono cadute troppe responsabilità, con un padre assente per dieci anni. Io sono per la famiglia unica e il Papa ha ragione: le famiglie allargate rovinano la vita di molti bambini.
Nella fiction di Rai Uno, protagonista è la famiglia Martini, capeggiata da nonno Libero, il personaggio interpretato da Banfi, poiché Lele, il medico del titolo, è spesso fuori per ragioni lavorative, per cui è il nonno che deve tenere le redini di tutto. Tuttavia, la famiglia è unita e non si può certo dire che rappresenti un modello diseducativo.
Un’indubbia caduta di stile, quella di Banfi, la cui presenza nella fiction è stata un’opportunità per allontanarsi dai ruoli precedentemente interpretati nelle commedie trash – erotiche degli anni ’70 e ’80, e di conoscere anche un aspetto “drammatico” del suo lavoro. Peraltro, se Banfi non condivideva troppo canovaccio e personaggi, perché parlare solo ora, che è fuori dalla serie per esigenze di copione? Forse liceali in abiti succinti e soldatesse alle grandi manovre offrono modelli di vita più sani.
Se vuoi aggiornamenti su Lino Banfi: “Un medico in famiglia è stato un pessimo esempio” inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
-
Omar
-
http://lecadavreesquisit.splinder.com Angela Leucci













