“Tornate tra noi perché facciamo la fantasia”. È questo il motto della nuova edizione de “L’Isola dei Famosi”: la settima edizione del reality, condotto da Simona Ventura, è partita ieri sera su Rai Due in collegamento dal Nicaragua. La prima puntata è già entrata di diritto nell’antologia del programma, ma non per il nuovo cast, bensì per i numerosi problemi avvenuti nel corso della diretta.

Durante il consueto sbarco dei naufraghi, qualcosa è andato storto: i concorrenti si lanciano in mare da un elicottero a dieci metri d’altezza, in un fondale profondo circa un metro, e alcuni di loro si infortunano; il vento ha spostato la boa di riferimento per il tuffo, portando così l’aereo in una zona poco sicura. Il vip maggiormente colpito dallo sfortunato atterraggio è stato il rugbista Denis Dallan, portato subito in ospedale per accertamenti. I naufraghi si lamentano, Luca Ward e Federico Mastrostefano chiedono spiegazioni, la conduttrice è chiaramente scossa tanto da litigare con la produzione.

Mentre i naufraghi si sono dovuti scontrare fin da subito con le avversità dell’isola, Simona Ventura, invece, ha riscontrato difficoltà nel padroneggiare lo studio: probabilmente a causa di uno scalino non visto, la conduttrice è platealmente caduta in diretta.

Ma come sono i naufraghi di quest’anno? Aldo Busi monopolizza la serata con il suo umorismo tagliente, scomodo, fuori luogo, ma che piace per la sottile verità che si cela dietro ogni battuta. Sandra Milo conquista il pubblico, per il coraggio e i racconti del suo passato: parla della sua relazione con il maestro Federico Fellini e degli anni in cui ha fatto parte del movimento femminista. Loredana Leccio, un po’ meno svampita del solito, è sempre intrappolata nel suo personaggio, Federico Mastrostefano invece, litiga con la fidanzata per aver commentato le curve delle sue compagne d’avventura, dando vita ad un siparietto un po’ ridicolo alla “Uomini e Donne”. Dallan ricorda la tragedia de l’Aquila e, Aldo Busi, quella di Haiti. Il resto dei vip se ne sta in disparte, tra inespressività e incapacità di catturare l’interesse del pubblico. In nomination vanno Busi, Mastrostefano e Simone Rugiati.

Il gruppo dei non famosi risulta, forse, più funzionale ai fini dell’intrattenimento: tra loro spicca il già noto Davide Di Porto, personal trainer romano, talmente muscoloso da coprire, letteralmente, i suoi compagni. Il resto dei nip è formato da un ingegnere precisino, una viziosa biondina, un giovane menager, e altri personaggi da stereotipo pronti a dare spettacolo. Sull’isola anche i redivivi Den Harrow e Carlo Capponi, non più in cerca di cestini e banane, ma presenti in veste di prezzemolini della serata.

Non è certo la prima volta che il reality ha dovuto affrontare situazioni difficili: la seconda edizione è slittata di una settimana per il mal tempo, la contessina Giada De Blanck si era infortunata gravemente durante il primo anno e, infine, bacche avvelenate e improvvisi abbandoni da parte dei concorrenti hanno temprato la produzione, anno dopo anno. Non ci resta che aspettare la seconda puntata, per scoprire come i nuovi naufraghi affronteranno la prossima (dis)avventura.