È uscito lo scorso mese il libro Ma le donne no di Caterina Soffici. Nel libro l’autrice riflette sulla condizione della donna in Italia, il paese più maschilista d’Europa.

Il libro nasce dalla raccolta di ritagli di giornale di storie di donne, iniziata 10 anni fa. È triste notare come l’immagine dominante che emerge da questa raccolta sia quella della donna velina.

L’autrice si chiede: perché le donne italiane non reagiscono? Perché quando avviene una violazione dei diritti, in Italia non si assiste a quelle lotte che lasciano il segno, come invece avviene i Europa e in America? Sembra che si siano rassegnate alla loro condizione. Il libro racconta:

di storie di donne che non lavorano, non fanno più figli, non fanno carriera, donne precarie senza tutela per la maternità.

Infine l’autrice lancia cinque proposte: Una legge che garantisca il 50% dei seggi in Parlamento alle donne, una sul part-time e un’altra sulla paternità. Poi ancora, il divieto di utilizzare immagini sessiste in TV e nei media. A tal proposito vorrei ricordare il video di Lorella Zanardo “Il corpo delle donne” e la campagna “Donne e TV”, di cui abbiamo parlato recentemente. L’ultima proposta richiede l’ergastolo senza possibilità di attenuanti per chi commette stupro. E voi quali proposte fareste?