L’irruenza di Daniela Santanché, leader del Movimento per l’Italia, non trova tregua. Dopo l’aggressione subita pochi giorni fa nel mentre di rumorosa manifestazione antiburqa, la Santanché ripropone lo sconto con l’Imam di Milano, Alì Abu Shwaiba.

L’accesa discussione ha avuto luogo durante la messa in onda di Iceberg, il programma di informazione di TeleLombardia trasmesso a livello nazionale via satellite.

Le due personalità, politica e religiosa, si sono nuovamente scontrate sulla questione burqa. La Santanché, dopo aver rimarcato l’aggressione che l’ha vista coinvolta e che le ha procurato un paio di costole incrinate, ha ribadito la propria ferma contrarietà all’utilizzo del burqa, simbolo di oppressione della donna e strumento che rende impossibile il riconoscimento dei volti da parte delle autorità.

L’Imam ha ribattuto sottolineando come la leader politica abbia deciso di sostituirsi alle forze dell’ordine, cercando di strappare con la violenza il velo alle islamiche presenti.

Il dibattito ha via via assunto toni decisamente accesi, tanto che si è arrivati ad un poco piacevole scambio di battute pregne di pregiudizio. I due, infatti, si sono affrontati a colpi di “Lei vive ai tempi del Duce”, “Chiamate il 113, fatelo ricoverare” e “Stia attenta a quel che dice perché la querelo”.

A perderci, come di consuetudine, lo spettatore impossibilitato a seguire un confronto politico educato e civile.