Litigi di coppia che rischiano di minare anche il più promettente dei rapporti? Niente paura: seguendo qualche semplice strategia anti-crisi è possibile ridurre al minimo l’impatto che le litigate possono avere sulla vita a due.

Da un lato, infatti, è bene considerare che i litigi spesso non sono affatto la spia di qualcosa che non va, ma al contrario possono rappresentare un vero e proprio toccasana per il rapporto: quando una storia sta per finire, infatti, in genere i partner non hanno nemmeno più voglia di confrontarsi o scontrarsi in litigi accesi, ma si rifugiano in un silenzio alquanto pericoloso.

Litigare, dunque, può essere un modo per manifestare quello che non va bene nel rapporto, un modo cioè per comunicare e quindi una possibilità per chiarirsi e capirsi meglio.

Ciò detto, è bene che le litigate non diventino l’unica possibilità di comunicare perché altrimenti rischierebbero di logorare la coppia e che si faccia comunque la pace. Ecco allora alcune regole per affrontare in modo sano i litigi di coppia.

  • Sapersi spiegare. Litigare va bene, purché non diventi un pretesto per scagliare sull’altro una pioggia di insulti e recriminazioni. Anche il più acceso dei litigi deve infatti avere come unica finalità la volontà di spiegare all’altro il proprio punto di vista per tornare a comprendersi e per ripartire da capo.
  • Imparare a negoziare. Un altro aspetto importante per evitare che un litigio degeneri in una crisi insormontabile è l’abilità di negoziare, ovvero la capacità di lasciare all’altro la possibilità di spiegarsi senza imporre a tutti i costi il proprio punto di vista, ma cercando un accordo tra le due posizioni. Può sembrare difficile negoziare quando si è molto arrabbiati eppure è una tecnica che permette di trasformare un litigio in un’occasione di crescita reciproca.
  • Saper chiedere scusa. Capita a molte coppie di litigare in modo acceso e magari anche che la litigata si protragga nel tempo. L’importante però è saper ammettere i propri errori e di conseguenza saper chiedere scusa. Se ci si chiude infatti nel proprio orgoglio il rischio è quello di perdersi per sempre.
  • Far pace prima di andare a dormire. Lo ha raccomandato Papa Francesco in un discorso alle coppie, ma è stato anche dimostrato scientificamente: andare a letto arrabbiati può avere delle ripercussioni negative sulla vita di coppia, poiché induce a svegliarsi e quindi a iniziare una nuova giornata ancora pieni di rabbia e di rancore. Ben venga una sana litigata, allora, purché vi sia poi la possibilità di chiarirsi prima di mettersi a dormire.
  • Prendersi una pausa. Infine, se durante una litigata ci si rende conto di non essere in grado di controllarsi finendo per dire cose di cui poi ci si potrebbe pentire, l’ideale è prendersi una pausa andando in un’altra stanza o facendo una passeggiata per prendere una boccata d’aria. A mente lucida sarà poi più facile chiarirsi e spiegarsi.