Discutere, litigare, perdonarsi, dimenticare. Questo percorso è tipico di ogni coppia, che in misura maggiore o minore affronta quotidianamente battibecchi e discussioni che, spesso, aiutano a crescere e andare avanti.

C’è chi afferma, tuttavia, che tirare fuori tutto sviscerando il problema alla radice non è affatto costruttivo, anzi, può danneggiare il rapporto tra i due partner. Il perdono nuoce alla coppia, e questo stando a uno studio recente pubblicato all’interno del “Journal of Family Psychology”: meglio non cedere sulle proprie posizioni, o richieste, e tenere duro anche a costo di musi lunghi e silenzi perenni.

Prendendo in esame 135 coppie da poco unite in matrimonio, è stato dimostrato che quando un coniuge perdona immediatamente la mancanza dell’altro, quest’ultimo si sente legittimato a sbagliare di nuovo, e a breve. In assenza di perdono, invece, il partner ci penserà due volte prima di compiere la stessa azione che ha fatto infuriare il compagno, o la compagna.

Non è stato specificato, invece, se questo atteggiamento duro e inflessibile va tenuto solo per un certo lasso di tempo, oppure se deve diventare la regola fissa all’interno della coppia. È chiaro che entrano in gioco variabili differenti, e probabilmente una infedeltà colta in flagrante non può avere lo stesso peso di un anniversario dimenticato…

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