Peter Jackson ha presentato il suo ultimo lavoro, Lo Hobbit, al Comic-Con di San Diego. E qui ha laciato una serie di dichiarazioni sibilline, che riaprono il dibattito per cui il film, già diviso in due parti, potrebbe persino trasformarsi in un trilogia.

Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato uscirà nelle sale cinematografiche il 14 dicembre, ma 6.500 fan accampati di fronte agli stand della convention di San Diego hanno già potuto vedere ben 12 minuti dell’attesissimo film di Peter Jackson.

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Sono state mostrate infatti le scene de Lo Hobbit del primo incontro di Gollum/Andy Serkis e Bilbo Baggins/Martin Freeman, con l’indovinello che guadagnerà al giovane Bilbo l’anello del potere del Signore degli Anelli. Poi una conversazione tra Gandalf/Ian McKellen e Galadriel/Cate Blanchett. Ma il Comic-Con è stato anche occasione di innumerevoli interviste a Peter Jackson.

In una di queste il regista ha lasciato intendere che, sebbene molto premature, ci sono possibilità per una terza parte de Lo Hobbit:

«È una discussione che stiamo facendo, sì. Abbiamo parlato con gli studio di un po’ di materiale che non siamo riusciti a girare, e stiamo chiedendo di fare altre riprese l’anno prossimo. Non so cosa potrebbe uscirne, se qualcosa per l’edizione estesa o cos’altro. Ma ne stiamo discutendo.»

In conferenza stampa ha fatto ulteriori dichiarazioni anche più rivelatrici:

«Vorrei girare un sacco di riprese in più che non sono riuscito a fare. Ci sono così tante cose interessanti nelle appendici [del romanzo] che non siamo riusciti a inserire in questi film. Abbiamo un incredibile fonte di materiale nelle appendici perché Lo Hobbit è ovviamente un romanzo, ma noi abbiamo i diritti delle 125 pagine di appendici delle note aggiuntive.»

Ora quello che resta da capire è se effettivamente le riprese aggiuntive che potrebbero fare finiranno in un terzo film, che magari copra il buco tra la fine del Lo Hobbit, con Bilbo Baggins giovane, e l’inizio del Signore degli Anelli, quando invece è già anziano, oppure se tutto il materiale finirà in una versione incredibilmente estesa dei DVD.

Fonte: NzHerald