Nel mondo della moda, si sa, la concorrenza è altissima. Stilisti e designer si contendono il mercato e non esitano a usare tutti i mezzi a loro disposizione per accaparrarsi uno spazio in più.

In tutto questo a farne le spese sono solitamente i più piccoli, coloro che hanno meno mezzi a disposizione e il cui nome non è ancora entrato nel gotha della moda.

E’ Roberto Cavalli a far innalzare il tono della polemica e dal suo blog se la prende con la Camera della Moda, in primis, e con Armani e altri colleghi che, dalle sue parole, non hanno avuto un comportamento professionale per quanto riguarda l’organizzazione della prossima Settimana della Moda di Milano, che si terrà a breve.

Questa polemica sul calendario dell’evento milanese circola già da un po’, ma è a prima volta che uno dei partecipanti fa accuse e nomi precisi. Roberto Cavalli, però, si è sentito davvero offeso e non ha esitato a dichiararlo pubblicamente. Secondo lo stilista, Armani, preoccupato della partenza di buyer e giornalisti alla volta della Settimana della Moda di Parigi, ha anticipato la sua sfilata dal lunedì alla domenica.

Così facendo non solo si sovrappone a tutti coloro già in calendario per quel giorno, ma, come dice Cavalli:

senza pensare che la sua mancata presenza nell’ultimo giorno delle sfilate avrebbe aiutato la decisione di molto giornalisti stranieri ad una partenza anticipata per Parigi.