Lo shatush è il vero protagonista dell’hair style degli ultimi anni, un fenomeno improvviso e dilagante che è partito dalle star di Hollywood, da Olivia Wilde a Miley Cyrus, e ha contagiato attrici e soubrette nostrane, da Violante Placido a Belén Rodriguez, fino alle ragazze comuni che sono impazzite per questo nuovo tipo di effetto sulle chiome che schiarisce le punte lasciando più scura la parte superiore della testa.

Lo shatush deve il suo successo al rinnovamento che questa tecnica di decolorazione regala alle chiome, donando nuova luce e nuovi riflessi, con l’effetto esotico dei capelli schiariti dal sole. In più è adatta a tutti i tipi di colore e di taglio, con le dovute specifiche. Molte donne, però, si domandano: lo shatush rovina i capelli?

Per rispondere è importante conoscerne la tecnica, che si divide principalmente in due fasi: i capelli vengono prima ben cotonati e poi tinti dal parrucchiere fino a tre gradazioni più chiare della base, stendendo la miscela fino a 10 cm lungo i capelli e lasciandola in posa. Il trattamento di decolorazione è più lungo e complesso rispetto ai classici colpi di sole o meches: il tempo varia a seconda della qualità del capello, del colore di partenza e in base all’effetto finale che si vuole ottenere. Può andare da pochi minuti per un contrasto meno deciso fino a un massimo di mezz’ora per un effetto più netto. Proprio il tempo di posa è fondamentale sia per l’effetto finale che per la salute del capello.

Il primo accorgimento per uno shatush che non danneggi il capello è, quindi, la scelta di un professionista esperto e adeguatamente formato: il liquido schiarente, infatti, deve essere dosato con estrema precisione in base alla struttura dei capelli e al colore e l’applicazione deve essere eseguita da un parrucchiere. Per lo shatush è fortemente sconsigliato, dunque, il fai da te.

Il secondo accorgimento riguarda il periodo post trattamento: lo shatush, infatti, prevedere la decolorazione e proprio come tutti gli altri trattamenti simili è abbastanza aggressivo con i capelli. Questo non vuol dire che deve essere abbandonato, ma che i capelli hanno bisogno di maggiori attenzioni per prevenire sfibramento e secchezza.

Fondamentali dunque una maschera idratante prima o dopo lo shampoo, almeno una volta a settimana, e l’uso di prodotti specifici, delicati e nutrienti. Maschere nutrienti naturali si possono realizzare facilmente in casa: semplice da realizzare la maschera al miele e all’olio d’oliva, con 2 cucchiai d’olio d’oliva e 2 di miele ben sciolto a bagnomaria; lasciare in posa per mezz’ora e lavare con uno shampoo delicato.