Lo stress, purtroppo, si fa sempre più presente nella nostra vita quotidiana e a soffrirne, ormai, non sono più solamente i lavoratori ma anche i giovanissimi, gli studenti, gli anziani.

Ciò che è piuttosto curioso e al contempo preoccupante è quanto emerso da un’analisi condotta da Legambiente e presentata alla Quinta conferenza ministeriale Ambiente e Salute: è il traffico delle città una delle cause più importanti che scatenano lo stress, responsabile del 61% delle liti quotidiane tra i cittadini.

6 italiani su 10, dunque, diventano estremamente nervosi quando ad esempio stanno in coda, bloccati nel traffico, e le conseguenze portano ad una litigiosità piuttosto diffusa.

Ma non solo: il rumore del traffico ruba a persona mezz’ora di sonno ogni notte e utilizzare solo l’automobile o il ciclomotore per spostarsi facilita il sovrappeso e l’obesità; circa un terzo degli adulti è infatti, sempre secondo Legambiente, in sovrappeso e lo stesso vale per i bambini. Inoltre, com’è facilmente intuibile, questo tipo di stress aumenta il rischio di incidenti stradali e anche quello di malattie da smog.

Stress, rumore, insonnia, incidenti e obesità dunque minano la nostra salute ogni giorno e in alcuni casi (come quello relativo all’alto tasso di smog presente in tantissime città italiane) lo fanno in maniera grave.

I dati preoccupanti, come quelli rilevati circa gli incidenti stradali (il 76,8% del totale degli incidenti avvenuti nell’anno 2008 sono stati causati per via dello stress) dovrebbero spingere gli amministratori delle città a cercare soluzioni alternative per la mobilità. Voi cosa proporreste?