I bambini hanno temperamenti diversi, così come abitudini e inclinazioni che non è possibile programmare, neanche durante la gestazione. E se anche lo stato d’animo della futura mamma fosse determinante nel plasmare il carattere del piccolo?

Secondo uno studio recente, a madre stressata in gravidanza corrisponderà un bimbo poco sereno nell’infanzia. Lo stress che la donna subisce durante la {#gravidanza} si trasmette al feto, senza se e senza ma, provocando effetti talvolta pesanti e certamente duraturi nel tempo, che portano i {#bambini} ad avere una limitata capacità di far fronte a determinate situazioni.

Gli studiosi dell’Università di Costanza, analizzando un campione di 25 donne e bambini, hanno infatti scoperto che è proprio il profilo genetico dei bambini a subire modifiche, se le madri hanno attraversato nove mesi molto difficili.

Monitorando i figli di queste 25 mamme dalla nascita fino al raggiungimento della maggiore età, si è riscontrato come i bambini e i ragazzi nati da donne che hanno subito gravi accadimenti, come un abuso domestico o una violenza fisica, avevano differenti modi di rispondere a uno stress proveniente dall’esterno.

“Sembrerebbe che i bambini che ricevono il segnale dalla loro mamma che stanno nascendo in un mondo pericoloso, corrono ai ripari e sviluppano una soglia più bassa per lo stress, e sembrano essere più sensibili a esso.”

Thomas Elbert, direttore della ricerca, spiega con queste parole il significato dello studio, sottolineando tuttavia un aspetto importante: in tutti i casi analizzati le future mamme avevano subito stress molto gravi, causati da avvenimenti purtroppo non troppo rari ma comunque decisamente straordinari.

Non si parla, quindi, del normale stato d’ansia e delle comuni preoccupazione che affollano la mente di una donna incinta, spesso in tensione per la salute del nascituro. È anche vero, tuttavia, che nella crescita di un bambino e nello sviluppo delle sue capacità di far fronte ai problemi entrano in gioco altri fattori, come l’ambiente in cui vive. Sono gli stessi ricercatori, infatti, ad affermare che lo studio necessita di ulteriori approfondimenti.

Un motivo in più per preservare la salute fisica e psicologica delle future mamme, poiché il bambino potrebbe aver bisogno di certezze ancora prima di venire al mondo. Ricordiamo, infine, un altro studio simile che ha evidenziato i possibili danni causati dallo stress materno nei neonati, più propensi ad avere un temperamento agitato e anche a soffrire di disturbi comportamentali se la gravidanza della mamma non è stata tutta rose e fiori.