In quest’ultimo decennio, lo yoga ha avuto una grandissima diffusione. Di esso, sono sempre stati valorizzati i suoi benefici, sia a livello fisico che mentale: solo in pochissimi parlano degli effetti negativi che questa pratica potrebbe comportare. Al contrario, queste controindicazioni ci vengono celate, forse perché ormai lo yoga rappresenta parecchi miliardi di sterline all’interno dell’industria mondiale?

Un ortopedico indiano ha spiegato che, praticando giornalmente yoga, si possono danneggiare gravemente le ginocchia. Il dottor Shok Rajgopal, è questo il nome del medico, ha affermato di avere notato una più vasta incidenza di malattie alle articolazioni tra i praticanti di questa attività. Il problema non si riduce a degli scoccianti dolori alle ossa, non si tratta di qualcosa di innocuo: il chirurgo indiano ha dovuto eseguire, infatti, numerose operazioni di sostituzione del ginocchio, su un gran numero di maestri guru di yoga.

Galleria di immagini: Posizioni Yoga

Quanto spiegato va in una direzione opposta rispetto a coloro che sono convinti che lo yoga possa allontanare gli effetti dell’invecchiamento e che faccia sentire i suoi praticanti più in forma e anche più forti. Un personaggio importante che crede fortemente ai benefici di questa attività è il carismatico maestro indiano di yoga Baba Ramdev; attraverso parecchie comparse nelle reti televisive, egli ha infatti costruito un immenso impero, esteso in tutto il mondo. I suoi “seguaci” credono, addirittura, che i suoi esercizi di respirazione possano curare da malattie quali l’HIV, l’Aids e il cancro.

Al contrario, il Dr Rajgopal ha dimostrato che gli estremi esercizi di stretching, che sono il fulcro della disciplina, causano stress severi sui legamenti, portando addirittura a artriti. Il Telegraph, un famosissimo quotidiano inglese, cita il medico indiano:

“lo yoga è una pratica straordinaria, a patto che che la gente si alleni ad assumere determinate posture in un ambiente altamente controllato, non di fronte a una televisione che mostra corsi con posizioni estreme, senza tenere conto dei problemi che possono affliggere i singoli individui. Molti guru dello yoga, a causa delle posture assunte durante la pratica di essa, sono stati prima colpiti da malattie alle ossa e in seguito, si sono dovuti sottoporre alla chirurgia.”

Alcune posture, come il piegamento acuto delle ginocchia, sarebbero esagerate, in particolare per la gente non abituata ad assumere questo genere di posizioni, e di conseguenza possono rivelarsi anche dannose in termini di sollecitazioni eccessive e anomale, nella maggior parte delle volte a scapito della cartilagine. Consapevoli di questo, lo yoga si deve considerare pericoloso.

Il Dr Rajgopal ha inoltre affermato di avere constatato una quantità maggiore di problemi tra le persone che hanno praticato yoga in classi composte da più di cento individui. Così riferisce:

“si può notare un numero significativo di persone che, non essendo state allenate in modo adeguato per iniziare dei particolari esercizi di yoga, in questo modo si sono fatte male. La stragrande maggioranza della gente ha bisogno di prepararsi per il livello che può oggettivamente raggiungere, senza osare determinate posture che possono rovinare il loro legamenti”.

Lo yoga è dunque da evitare? Questa scelta sarebbe troppo drastica. Come appena detto, si tratta di una disciplina che può essere pericolosa, ma se questa si pratica con una guida adeguata ed esperta, si corrono certamente meno rischi. Bisogna ricordarsi del livello da cui si parte e, in qualunque modo, di non sforzare assolutamente nessun legamento poiché, come visto, le conseguenze possono essere poco piacevoli. È inutile dire che lo yoga sia una disciplina da cui si possono trarre parecchi vantaggi, ma non bisogna sminuirla, perché come tante altre attività o sport può essere dannosa per il nostro corpo.