UPDATE: L’Agcom ha smentito la sospensione del programma.

Annozero non è l’unica vittima della censura mediatica made in Italy. Uno degli show radiofonici più divertenti e amati dal pubblico, “Lo zoo di 105“, è stato sospeso a tempo indeterminato dalla programmazione di Radio 105. Il motivo ufficiale? I conduttori dicono troppe parolacce.

Il Garante dell’Editoria ha infatti multato in maniera molto salata l’emittente radiofonica per via delle volgarità contenute nel programma; in attesa di decidere se pagare o meno la sanzione, Radio 105 ha intanto sospeso il programma che a questo punto rischia persino la cancellazione.

Non si è fatta comunque attendere la reazione dei fan e del popolo della rete, che si sta mobilizzando in massa. Il conduttore nonché “lìder maximo” del programma Marco Mazzoli ha così commentato l’accaduto:

Non posso darvi troppe spiegazioni, altrimenti alimento un meccanismo che ci sta distruggendo! Vi posso solo dire che non ci mandano in onda! Qualcuno di molto in alto ci ha stoppato. Questa volta non è stata la direzione della radio, la richiesta di chiusura arriva da molto più in alto… Prima o poi doveva succedere, qualcuno doveva imbracciare il potere e chiuderci la bocca ma non finisce qui! Lo Zoo non molla, vi terremo aggiornati ma intanto voi fate girare la voce. Non permettiamo alla classe politica di chiudere lo Zoo. […] Sono tra lo sconvolto e l’incredulo. Ci hanno sospeso e multato perché diciamo parolacce? Sono dieci anni che le diciamo e il Garante se ne accorge solo adesso? Non è lo Zoo che insegna le volgarità alla gente, ma è semplicemente lo specchio della nostra società… Lo Zoo parla come il popolo, pensa e dice quello che il cittadino vorrebbe gridare in faccia a chi ci governa.

Già nel gennaio del 2009 il programma era stato momentaneamente sospeso, per via di una puntata particolarmente cruda e offensiva nei confronti degli animali. In seguito alle scuse dei conduttori, il programma era stato reintegrato. Cosa succederà invece questa volta?