Negli ultimi anni si è affermato in modo vigoroso un nuovo approccio al cibo, racchiuso nel termine slow-food, espressione ascrivibile a una filosofia di vita che attraversa vari campi, spaziando dalla gastronomia all’ecologia, dall’etica al piacere. Chi si accosta a questo modo di pensare ritiene importante opporsi alla standardizzazione dei gusti e delle culture.

In Italia esiste un’associazione dedita proprio alla diffusione di principi come la salvaguardia della biodiversità e delle produzioni tradizionali a essa collegate, e la promozione di un nuovo modello alimentare, rispettoso dell’ambiente, delle tradizioni e delle identità culturali.   

Sono numerosi, da Nord a Sud, i ristoranti e ristobar che hanno deciso di aderire a questa filosofia gastronomica. In Piemonte, precisamente a Torino, si trova il ristorante “Sotto la Mole”, dove è possibile gustare piatti tipici proposti in base alla stagionalità dei prodotti: timballo di carne cruda con salsa al rafano, agnolotti alla piemontese pizzicati a mano, formaggi d’alpeggio e altre golosità. Il tutto coronato da un’ampia rosa di vini piemontesi.  

A Sassari, in Sardegna, si trova invece l’agriturismo “Sa Mandra”: una sorta di incantevole museo a cielo aperto, dove è possibile percorrere la storia dell’artigianato agropastorale sardo assaporando ottimi vini e la {#cucina} tipica della Barbagia: il pane frattau, il porcetto allo spiedo e gli ottimi formaggi di origine ovina, caprina e vaccina.

In Lombardia, a pochi minuti dal centro di Como, si trova il “Crotto del Sergente”, antica osteria allocata in splendide sale di origine settecentesca: immersi in un ambiente storico rivisitato in chiave moderna, si possono assaggiare piatti tipici come la zuppa di fagioli di Badalucco con luccioperca mantecato, bocconcini di storione fresco alla Gardesana con patate e salsa verde; da segnalare anche l’enoteca con oltre 150 etichette, l’ampia scelta di formaggi tipici e i Peccati del Crotto, dolci fatti in casa.

Chi desidera coltivare anche l’arte dello Slow Living, troverà un angolo di paradiso al wine-bar “PerBacco”, situato in Sicilia, in provincia di Enna: dalla terrazza si possono ammirare l’Etna, le cime della catena montuosa delle Madonie, dei Nebrodi e degli Erei. Si tratta di un locale situato in un ambiente incantevole, dove si possono gustare salumi ricercati, come il ciabuscolo di maiale e il lardo di Colonnata; inoltre ottimi formaggi, dolci, focacce tipiche, vini pregiati. Il tutto in un’atmosfera distesa e cordiale.

Infine, per i cultori dell’enologia di qualità, un appuntamento da non perdere in Toscana: dall’8 al 10 ottobre ad Arezzo si terrà “Tuscany Wine”, il Primo Salone del Vino Toscano di Qualità.  Invece il 23 e il 24 ottobre a Milano, alla Fiera di Rho, sarà presentato Slowine 2012. Luoghi, golosità e appuntamenti per tutti i gusti.