Non c’è più l’obbligo di denunciare la locazione e la concessione di un fabbricato in comodato all’autorità di pubblica sicurezza.

È recente la notizia che per i contratti di locazione e di comodato di un fabbricato, per i quali vigeva l’obbligo di registrazione in termine prestabilito, non è più necessario comunicare all’autorità locale di pubblica sicurezza l’ubicazione dell’immobile, le generalità del conduttore o della persona che assume la disponibilità del bene.

La nuova disposizione normativa è stata introdotta con il D.L. 79 del 20 giugno 2012, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 142/2012. In base a questo decreto legge, dunque, l’Agenzia delle Entrate ha assunto l’incarico di individuare le informazioni acquisite nel corso della registrazione nel sistema informativo dei contratti e trasmetterle in via telematica al Ministero dell’Interno.

In caso si tratti di immobile per il quale cui venga concesso il godimento del fabbricato o di porzione del fabbricato con regolare contratto, anche verbale, ma non soggetto a registrazione in un termine prestabilito, è possibile assolvere all’obbligo di comunicazione all’autorità locale di pubblica sicurezza mediante l’invio di un modello informatico approvato con decreto del ministero dell’Interno, entro 90 giorni dall’entrata in vigore del decreto, ovvero entro il prossimo 18 settembre, che stabilirà le modalità di trasmissione. Naturalmente, è sempre consigliabile rispettare le scadenze d’obbligo.