Il Patto Salva Mutui anche a Lodi: Regione Lombardia conduce un’azione decisamente sinergica a favore delle giovani coppie per l’acquisto della prima casa.

Ma è soltanto una delle iniziative che Regione Lombardia ha recentemente messo in campo per aiutare le persone che si trovano in difficoltà economica. La crisi economica sta colpendo le famiglie e va sempre più aumentando la cosiddetta fascia grigia, ovvero il numero delle persone che non riescono ad acquistare casa, a pagare le rate del mutuo o a sostenere l’affitto.

Sono in grave difficoltà riguardano nuclei tradizionali di genitori e figli, ma anche anziani, giovani coppie e nuclei monoparentali. La precarietà del lavoro e l’aumento delle spese al consumo per la famiglia sono anche tra le varie cause che stanno portando all’emergenza abitativa e quindi ad una crescita della domanda di alloggi in affitto e degli sfratti passati dai 4.666 del 2005 ai 12.511 del 2010. In quest’ambito Regione Lombardia interviene con il Patto per la casa ed alcune misure rivolte a rispondere, concretamente e nel modo migliore, ai bisogni dell’abitare del territorio.

Il Patto Salva Mutui è una vera e propria innovazione introdotta mediante un duplice accordo sottoscritto rispettivamente con Banca Intesa e Unicredit. Il primo prevede la possibilità di sospendere o rimodulare il mutuo, senza essere costretti a lasciare l’alloggio.

Attraverso l’accordo con Unicredit, invece, chi ha stipulato il mutuo con le Società del Gruppo e si trova in momentanea difficoltà, può vendere il proprio alloggio a UniCredit Credit Management Immobiliare, saldare il debito residuo con i proventi della vendita e, contemporaneamente, stipulare un contratto di locazione a un canone sostenibile, con la possibilità di successivo riacquisto dell’alloggio, una volta superate le difficoltà economiche e finanziarie.

Per le giovani coppie Regione Lombardia ha ha sottoscritto lo scorso 3 luglio, un accordo con Abi, che prevede l’abbattimento del tasso del mutuo del 2 per cento per i primi 5 anni, quelli più critici nei quali la quota di interessi è superiore alla restituzione del capitale ottenuto. Ne possono beneficiare coloro che si sono sposati, o intendono farlo, nel periodo 1 giugno 2012-31 maggio 2013 e acquistano la prima casa (prezzo massimo 280.000 euro), stipulando un mutuo di durata non inferiore a 20 anni con una Banca convenzionata con Finlombarda SpA.

Un contributo straordinario è stato stabilito anche per la locazione, mediante lo stanziamento, a livello regionale, di altri 12 milioni per il sostegno abitativo dei cittadini in disagio acuto. Un aiuto regionale anche a Lodi per i cittadini licenziati o in mobilità, i quali possono richiedere un contributo straordinario di 1.500 euro e di 2.000 per chi ha lo sfratto esecutivo. Con un nuovo bando e con la formula a sportello, Regione Lombardia ha messo a disposizione 4,9 milioni di euro.