Riunitosi ad Atene per la presentazione internazionale di “Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo – Il ladro di fulmini”, il cast del nuovo fantasy diretto da Chris Columbus ha raccontato la propria visione del film, che deve le proprie origini proprio alla patria degli dei e dei miti ellenici.

Tutti i ragazzi sono onorati di lavorare con un regista del calibro di Columbus, che con le sue pellicole ha forgiato l’infanzia dell’attuale generazione di giovani uomini. Logan Lerman, il giovane volto di Percy al suo primo ruolo da protagonista, confessa che è stata proprio la direzione di Chris a convincerlo ad accettare la parte:

“Ad essere sincero la possibilità di lavorare con lui è stata la cosa che mi ha convinto definitivamente del progetto, visto che film come “Mamma Ho Perso l’Aereo” e “Harry Potter” hanno segnato la mia infanzia. Sul set Chris lavora senza guardare l’orologio finché tutto non è perfetto. Ci siamo concentrati sui personaggi e sulla storia. Nessuno di noi ha avuto manie di protagonismo ma abbiamo lavorato insieme per il risultato finale”.

Il film è tratto dal primo romanzo della saga di cinque libri, già best-seller negli Stati Uniti, di Rick Riordan, dato che, unito all’entità del regista, ha reso scontati i paragoni tra Percy Jackson e il suo, se vogliamo rivale, Harry Potter: “Chris ha diretto due episodi di Harry Potter e quindi penso sia un accostamento naturale – sostiene il giovane protagonista – è per me è molto lusinghiero. A chi non piacerebbe vedere il proprio lavoro paragonato a un successo del genere? Ma Percy Jackson è un film diverso da Harry Potter, perché ha dietro un immaginario molto differente e assolutamente particolare, quello della mitologia greca”.

Logan assicura che non serve aver letto i libri per godersi appieno l’esperienza cinematografica, trattandosi del primo episodio e quindi esplicativo di ogni cosa. Quindi non resta che immergersi nel mondo della moderna mitologia e decidere da che parte schierarsi. Quale creatura fantastica sarà la migliore? Per Logan Lerman vince l’Idra.