Avevano deciso di passare le vacanze in Italia e di visitare le più belle zone del Lazio, ma i loro spensierati momenti di relax si sono trasformati in un incubo. Stiamo parlando di una coppia omosessuale inglese, regolarmente sposata nel proprio paese d’origine, vittima di un violento pestaggio in quel di Frosinone.

I due avevano deciso di partecipare alla “Festa della birra” che, proprio in quei giorni, si stava svolgendo nel comune di Pignataro. Felici per la serata, la coppia inglese ha deciso di scambiarsi effusioni innocenti e un bacio, ma gli italiani presenti non hanno affatto gradito questi gesti. Così, sono stati accerchiati da un gruppo di malintenzionati, secondo alcune indiscrezioni sia uomini che donne, e li hanno selvaggiamente malmenati.

Contusioni, rottura del setto nasale, ferite alla testa e corsa al Pronto Soccorso: saranno questi i segni che i due innamorati porteranno con sé dal Belpaese. Imma Battaglia, la storica presidente di Di’Gay Project, ha voluto subito esprimere la propria solidarietà ai due, sottolineando come il problema dell’omofobia sia tutt’altro che risolto, così come riportato da Giornalettismo:

È vergognoso apprendere che una tranquilla situazione di festa si trasformi in un’occasione per essere picchiati e aggrediti. Esprimo piena solidarietà alla coppia aggredita, augurandomi che le forze dell’ordine facciano piena luce sui responsabili. L’Italia non solo è arretrata sui diritti delle persone omosessuali rispetto agli altri Paesi europei ma rischia ancor di più di esportare un’immagine negativa su episodi che mostrano, come in questo caso, un’arretratezza che dà del nostro paese, anche all’estero, un’immagine brutta e omofoba. Un danno che in un momento di crisi economica aggrava un settore trainante come quello del turismo e delle tradizioni culturali locali di cui proprio il nostro Paese non sente il bisogno.

Questo nuovo attacco nei confronti delle persone omosessuali arriva proprio all’indomani delle dichiarazioni di Carlo Giovanardi che, come abbiamo avuto modo di approfondire, ha voluto puntare il dito contro la comunità GLBT. Secondo il politico, infatti, i gay sarebbero artefici di una non meglio specificata “compravendita di bambini“, senza però fornire prove a riguardo delle sue taglienti affermazioni. In un clima dove la violenza è costantemente fomentata dai politici, i quali a giorni alterni trovano un nuovo capro espiatorio da additare, come potremo sperare in una società pacifica e aperta alla diversità?