Fa discutere la proposta dell’associazione medici cattolici tedeschi (BKA) di introduce una terapia per guarire dall’omosessualità, una cura di natura omeopatica per sconfiggere quella che identificano come un’inclinazione da curare. Lo studio è stato pubblicato sul magazine online Telepolis e l’articolo, dal titolo “Con l’omeopatia contro l’omosessualità“, si rivolge a gay e lesbiche intenzionati a rimuovere il problema.

Una proposta arrogante e offensiva, che incontra il disgusto della federazione delle lesbiche e dei gay tedeschi (LSVD) che l’ha definita omofoba. Oltre ad andare contro il parere dell’Organizzazione Mondiale della Sanità la quale non considera l’omosessualità una malattia. La cura, come si apprende dal sito dell’associazione, sarebbe un miscuglio di cure omeopatiche, psicoterapia e consigli religiosi e si basa sullo studio di svariati testi di psicoterapia, filosofia e teologia. Come sostiene Gero Winkelmann, direttore dell’associazione:

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“Sappiamo di un numero persone con inclinazioni omosessuali che si trovano in difficoltà e soffrono molto. Se qualcuno è infelice, malato o si sente in difficoltà, deve sapere che noi possiamo aiutarlo”.

Una strategia medica che, secondo alcune testimonianze apparse sul sito, sarebbe di notevole conforto e condurrebbe verso l’eterosessualità, quindi verso la guarigione.

Le associazioni pro gay non sono dello stesso avviso, trovano la pratica pericolosa per il tipo di impatto psicologico che potrebbe avere sulle famiglie e su giovani gay insicuri. L’omosessualità è un’inclinazione sessuale che si manifesta sin dall’infanzia, modificarla con pillole e psicofarmaci potrebbe incidere negativamente sulla salute e sulla psiche dei soggetti più fragili. Oltre a ridicolizzare la medicina omeopatica, ponendola al pari di un toccasana.

Renate Rampf, portavoce dell’associazione gay, ha espresso la sua preoccupazione:

“Quest’iniziativa è davvero pericolosa. Essi usano le insicurezze dei giovani omosessuali e bisessuali e soprattutto quelle dei loro genitori. Queste ridicole soluzioni terapeutiche sono pericolose perché posso essere destabilizzanti”.