Ancora una delusione per Federica Pellegrini, protagonista delle olimpiadi di Londra 2012 nel bene e nel male: la campionessa ha infatti saltato il podio piazzandosi al quinto posto nei 200 metri stile libero, gara che ha visto vincere l’americana Allison Schmitt con un nuovo record olimpico pari a 1’53″61.

Nessuna vittoria per Federica Pellegrini, quindi, nonostante la brillante performance ottenuta nella gara precedente: il risultato ottenuto ieri ha infatti equiparato il quinto posto conquistato nei 400 sl, che ha evidentemente segnato l’intera partecipazione della nuotatrice alle olimpiadi londinesi. Dietro la Schmitt si sono piazzate la francese Camille Muffat e l’australiana Bronte Barratt, mentre Federica si è dovuta accontentare del suo 1’56″73.

A nulla sono serviti i tentativi della campionessa di recuperare nei 50 metri finali, tuttavia è la stessa atleta ventiquattrenne a sottolineare come una medaglia d’oro non sarebbe stata meritata in questa occasione, citando anche le dichiarazioni di Filippo Magnini.

«Non siamo arrivati a queste Olimpiadi in forma adeguata. Abbiamo cercato di voltare pagina dopo i 400 stile libero, ma se non sono riuscita ad abbassare nei 200 il tempo ottenuto in semifinale un motivo c’è. Magnini ha fatto bene a evidenziare che non siamo arrivati in forma: nessuno di noi ha ottenuto i risultati alla portata, nessuno è arrivato in condizione. Per un motivo o per l’altro, è stato così.»

La Pellegrini non spende tuttavia parole di critica contro se stessa e contro il suo coach, ribadendo la sua tenacia e voglia i impegnarsi fino in fondo senza pensare al risultato.

«Io ci credo sempre, ogni volta che mi tuffo, i miracoli sono difficili ma a volte si ripetono, bisogna sempre crederci. Non stiamo brillando non c’è stato di forma, do tutto quello che posso. Rossetto ha detto che nelle braccia avevo la medaglia? No, altrimenti l’avrei fatto. Sapevo che con il tempo di 1’55” si poteva andare sul podio nei 200, speravo di abbassare di un secondo il tempo ottenuto in semifinale. Ci speravo, non è andata così.»