Le olimpiadi di Londra 2012 sono state salutate dalla grande musica inglese di tutti i tempi. Tra gli altri, si sono potuti sentire i Beatles, attraverso la voce di Paul McCartney, ma anche i Queen e i Prodigy e tanti altri gruppi inglesi che rappresentano il fiore all’occhiello di quella che è una grande nazione, in cui però la musica non è stata sempre valorizzata appieno, si vedano i fenomeni delle radio pirata negli anni ’60.

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Presenti quindi i Prodigy a rappresentare l’ultima generazione della grande musica alle olimpiadi di Londra 2012, ma ci sono stati momenti commoventi durante il sottofondo dei Queen, mentre per i BeatlesPaul McCartney in persona ha chiuso uno show durato 45 minuti con la sua immortale Hey Jude.

Si è trattata di una carrellata davvero speciale, in cui si è partiti da una canzone cantata a Broadway nel 1918, poi adottata dalla squadra di calcio inglese, passando per i Rolling Stones e la loro Satisfaction, mentre dei Queen si è potuto ascoltare forse la loro canzone più bella in assoluto, Bohemian Rhapsody. Non potevano naturalmente essere assenti anche i Pink Floyd.

Ma non sono mancate neppure le voci dissidenti del rock, dagli Who con My Generation, addirittura fino ai Sex Pistols con Pretty Vacant e l’irriverente God Save the Queen, alla presenza di una fantastica regina Elisabetta II. Spazio, infine, anche per un brevissimo ricordo di Amy Winehouse. Uno spettacolo che sarà difficilissimo dimenticare, soprattutto per gli amanti della musica.

Fonte: CBS.