La stagione televisiva americana è partita appena da poche settimane, ma è già ora dei primi verdetti e delle prime bocciature. A fare le spese di un impatto pessimo con il pubblico in termini di ascolti sono state tre serie già cancellate dai palinsesti: si tratta di “Lone Star”, “My Generation” e “Huge”.

Lone Star” racconta la doppia vita di un truffatore di professione ed è stata la prima vittima ufficiale della nuova stagione, cancellata dopo la messa in onda di appena 2 episodi dei 5 girati, che a questo punto potrebbero essere trasmessi da Fox più avanti nel tempo, oppure essere destinati alla programmazione via web come è accaduto quest’estate con l’altrettanto sfortunata “Happy Town”.

Per “Lone Star”, serie che ha ottenuto un buon consenso da parte della critica, sembra comunque non sia ancora detta l’ultima parola. Il creatore della serie Kyle Killen afferma infatti che sta tentando di tenere in vita la sua “creatura” telefilmica:

Stiamo attivamente cercando una nuova casa per lo Lone Star, ma queste situazioni raramente riescono, è difficile mettere il motore di una Toyota su una Chevy, la stessa difficoltà che si ha nel tentativo di passare uno show da un canale all’altro: non sappiamo se ci riusciremo, ma ci stiamo provando.

Stesso destino anche per la reunion scolastica di “My Generation“, bocciato da ABC dopo due episodi che l’hanno visto scendere dai 5,2 milioni di spettatori del pilot ai 3,9 milioni della seconda puntata: troppo pochi per il network. E recente cancellazione anche per “Huge“, la serie con Nikki Blonsky (la protagonista di “Hairspray”) su un campo riabilitativo per ragazzi sovrappeso che ha avuto lo stop da ABC Family.

Ma chi potrebbero essere le prossime “vittime” della guerra di ascolti americani? A serio rischio ci sono i legal “Outlaw” e “The Whole Truth“, forse a causa di un’eccessiva inflazione del genere, e la comedy poco divertente “Running Wilde“, che tenta di ricalcare (senza successo) lo stile di “Arrested Development”. A rischio anche la nuova sitcom “Better With You“, il crime “Chase” e a sorpresa anche “Undercovers“, la nuova serie spy di J.J. Abrams che però non sta mantenendo le buone premesse della vigilia. Staremo a vedere quali telefilm si riprenderanno e quali andranno incontro a un’inevitabile cancellazione.

Di seguito vi proponiamo i trailer delle tre sfortunate, ma interessanti, serie bocciate dai palinsesti americani.