La stagione calda è iniziata, ma molte persone sono costrette comunque a stare in ufficio d’estate, prima e dopo le ferie: l’afa incombente, però, non può giustificare un abbigliamento poco consono all’ambiente, ecco perché abbiamo elencato una serie di errori da evitare in estate quando si sceglie il look per l’ufficio.

  • Spalle scoperte. Le spalle scoperte, perché si indossa un top, una canottiera o un abito senza spalline, sono decisamente troppo casual per una giornata di lavoro in ufficio, senza contare il fatto che ormai in quasi tutti gli ambienti è presente l’aria condizionata. Tenere le spalle scoperte, dunque, risulta un atteggiamento non solo un po’ sconveniente, ma anche poco salutare e sconsigliato in stanze con il condizionatore. Una giacca leggera o un gilet basteranno per sistemare il look.
  • Short e minigonna. Certo, l’estate è il momento migliore per mostrare le gambe, specialmente quando sono già super abbronzate per i weekend al mare, ma se non potete indossare un paio di short o una minigonna senza far strabuzzare gli occhi ai colleghi uomini, sappiate che non sono i capi adatti da indossare in ufficio. Preferite, sia per i pantaloncini che per la gonna, modelli un po’ più lunghi, che arrivino al massimo sopra il ginocchio.
  • Ombelico. A meno che non lavoriate nel campo della moda, nel quale molto è concesso, l’ombelico dovrebbe restare tra voi e il vostro vicino di ombrellone, e non dovrebbe essere a vista in nessun look da ufficio, per quanto la giornata possa essere calda.
  • Attenzione alle lunghezze. Se la parte superiore dell’outfit, che sia una t-shirt, una camicia o un top, nasconde quella inferiore, minigonna o short, come se non indossaste altro che le mutande, vuol dire che dovete senz’altro coprire le gambe di più e che quei capi sono troppo corti.
  • Lingerie. Non sono ammesse, poi, trasparenze e misure che lascino intravedere la lingerie: conservate questa arma di seduzione per una serata in discoteca.
  • Accessori. Per quanto siano fashion e adatti all’estate, ci sono degli accessori che non sono consoni nell’ambiente di lavoro e che è meglio indossare solo nel tempo libero: al bando, dunque, le infradito che sono fatte per la spiaggia o il bordo piscina, cappelli a tesa larga da diva, occhiali da sole e collane lunghe e oversize.