La lordosi lombare è un’accentuazione eccessiva delle stesse curve presenti nella colonna vertebrale, una malformazione che può svilupparsi sin dagli anni della pubertà e persistere fino ai vent’anni.

A seconda del tratto della curvatura interessato, nella lordosi lombare viene in genere coinvolto il rachide lombare e per questo motivo può presentare diverse manifestazioni: dalla lordosi lombare a grande raggio – che si irradia fino alla zona del lombo-sacrale e che, per questo, renderà più visibile la curvatura anche da seduti –, quella a medio raggio – con un’accentuazione della curvatura ritenuta “normale” – e quella a piccolo raggio – con una piccola curvatura del tratto.

Alla base di questa condizione più o meno accentuata in genere si trova uno stile di vita spesso sedentario ma anche altri fattori tra cui incidenti e patologie, che possono costringere le vertebre della colonna vertebrale a eseguire movimenti non propri. Tra le altre cause possono sorgere uno squilibrio tra lunghezza e forza dei muscoli, una scarsa flessibilità dei muscoli bassi della schiena, una gravidanza oppure da del grasso addominale in eccesso.

Oltre all’accentuazione della curvatura a livello lombare, nel caso della lordosi possono sopraggiungere anche fastidiosi sintomi i quali, tuttavia, segnalano che la situazione si è evoluta diventando una patologia: inizialmente, infatti, possono essere accusati dei leggeri fastidi a livello lombare – specie se si rimane per troppo tempo in una posizione eretta –, mentre nei casi più gravi si può arrivare fino a veri dolori vertebrali insieme alla perdita dell’equilibrio.

Per questo motivo, infatti, bisognerebbe cercare di sottoporsi alle visite opportune prima che la situazione peggiori sempre più: nel caso in cui questa condizione non venga riportata alla normalità e risulti essere sempre più persistente, infatti, possono verificarsi delle conseguenze ben più gravi tra cui un’ernia del disco espulsa.

Lordosi lombare: esami e esercizi posturali

Nel caso in cui si notino sempre di più i sintomi della lordosi lombare è opportuno chiedere ausilio al proprio medico il quale si presterà a prescrivere esami ad hoc, mirati a trovare l’origine del problema: tra questi la malformazione può essere diagnosticata tramite una radiografia lombo-sacrale.

Una volta trovata l’origine del problema possono scaturire numerosi rimedi per cercare di alleviare la propria condizione, uno su tutti uno stile di vita sano: specialmente se questa condizione colpisce i più piccoli si potrebbe trovare un sollievo non solo da un’alimentazione equilibrata ma anche da un’attività fisica costante.

Tra gli sport consigliati si trova soprattutto il nuoto, ma possono essere utili anche alcuni esercizi della ginnastica posturale: molti di questi sono alquanto semplici e possono essere eseguiti tranquillamente tra le mura di casa propria in quanto in genere non richiedono particolari attrezzi.

Uno di questi, per esempio, può essere eseguito semplicemente facendo aderire bene la schiena contro un muro: a questo punto, distanziando leggermente i piedi scendere con il bacino verso il basso piegando le ginocchia ma senza staccare la schiena, per poi tornare nella posizione di partenza e continuare con l’esercizio.

Rimanendo sdraiati su un tappetino da fitness, allungare le braccia verso l’alto e piegare le gambe fino a formare un angolo retto con le ginocchia: mantenere questa posizione per qualche secondo facendo attenzione che la schiena aderisca perfettamente al suolo

Si può pensare anche di introdurre degli esercizi con la palla gonfiabile, la quale risulta essere particolarmente efficace per rafforzare i muscoli della schiena, ma tuttavia può avere un effetto controproducente se vengono svolte delle iperestensioni (che possono essere fatte anche in palestra con l’apposita panca) che, se non eseguite correttamente, possono inarcare ulteriormente la schiena.