Non ha mai avuto un buonissimo rapporto con la vita, Loredana Bertè, è sempre stata irrequieta, tormentata da un malessere che le fa compagnia da sempre. Ma le sue ultime dichiarazioni sono decisamente allarmanti, intervistata dal settimanale “Diva e Donna”, ha dichiarato che pensa molto spesso al suicidio, la vita non le dà nulla di buono. Qualche anno fa era la regina del rock italiano, sempre contro corrente, in eterna lotta con il mondo.

Il suo personaggio era andato in ombra, aveva poco lavoro tanto da arrivare a chiedere di voler partecipare a qualsiasi reality per poter lavorare. Poi è arrivato Gigi D’Alessio che l’ha voluta al Festival di Sanremo, sembravano una strana coppia, ma hanno saputo dimostrare che insieme potevano dire qualcosa in più, così, Loredana Bertè sarà in concerto con lui per tutta l’estate come guest star.

Potrebbe, dunque, essere soddisfatta, è tornata in campo e sembra andare tutto bene, dopo una vita passata sempre sul filo del rasoio. Ma non è così, ancora una volta Loredana Bertè manifesta la sua sensazione di disagio:

“Penso al futuro che mi sembra molto incerto. Per tutti noi, mica solo per me, per come vanno le cose. Un dramma continuo. Guarda quei poveri terremotati, ogni giorno ce n’è una. E poi, chissà perché, da un po’ di tempo penso alla morte. Questa storia del club dei ventisette anni mi dà da pensare. Amy Winehouse. E prima di lei Kurt Cobain, Jimmy Hendrix, Jim Morrison. Mi sembra così irreale, una vita intera davanti. Ho 61 anni. C’è un sacco di gente che muore alla mia età, anche più giovane di me. Io per ora sto bene in salute poi chi lo sa…”.

Loredana Bertè, per sua stessa ammissione ha un carattere autodistruttivo, non le piace il cellulare e non fa ospitate televisive se non le piacciono, da piccola, racconta, sognava di essere una regina, ora non più:

“Io, se una cosa non mi va, non la faccio proprio, non se ne parla, nemmeno sotto tortura. Se la trasmissione non m’interessa, non ci vado. Non vado a nessun talk show. Non esco mai. Che esco a fare? Per andare dove? Ho già fatto tutto quello che si poteva fare. Io sono il risultato di tutto quello che ho visto e ho fatto”.