Dopo la scozzeseSusan Boyle, anche Lorena Bianchetti ha deciso di raccontare un periodo difficile della sua vita: la conduttrice per mesi è stata vittima di stalking.

Il suo stalker era un fan follemente innamorato che le scriveva lettere d’amore. La Bianchetti non l’ha mai incontrato e non conosce nemmeno il suo nome perché ha sempre preferito rimanere anonimo. In tutte le lettere, infatti, si firmava “Una persona che ti vuole bene”.

Inoltre, lo stalker controllava tutti i movimenti di Lorena. Era riuscito a pedinarla e le scriveva nei dettagli gli abiti che indossava e i posti che frequentava:

Mi diceva che mi era vicino e che qualsiasi difficoltà avessi avuto, lui sarebbe intervenuto. Un’intenzione carina e tenera, e su questo non si discute, ma francamente mi spaventava. A maggior ragione perché avevo notato che mi pedinava 24 ore su 24. Nelle lettere descriveva alla perfezione come ero vestita e pettinata e mi faceva anche notare che conosceva tutti i miei movimenti. L’ho capito quando, per esempio, mi ha scritto: “Martedì, alle undici, ti ho visto entrare in Rai”. Era vero!

La conduttrice ha chiesto aiuto alla sicurezza Rai quando il suo stalker le ha confidato di avere un’arma per per proteggerla dai malintenzionati:

Dico solo che in una delle lettere c’era scritto più o meno questo: “Non ti preoccupare. Ho anche un’arma e se ti fanno del male li fermo io”. Non aveva specificato quale arma fosse, ma quella frase mi aveva sconvolto e indotto a chiedere aiuto alle guardie di sicurezza della Rai, che da quel giorno sono diventate molto protettive con me.

Dopo questa brutta esperienza, Lorena Bianchetti ha deciso di informare e sensibilizzare il pubblico a casa sul reato di stalking, già molto diffuso e molto combattuto dalle forze dell’ordine.