A 16 giorni dall’uscita in sala della prima parte, esce giovedì 10 maggio Loro 2, il film di Paolo Sorrentino su Silvio Berlusconi: “lo spirito del film era quello di non parlare dei fatti storici, ma dei sentimenti che sono dietro ai fatti“, ha spiegato il regista in conferenza stampa a Roma.

Con lui, lo sceneggiatore Umberto Contarello e il produttore Nicola Giuliano; del cast erano sul palco i due protagonisti, Toni Servillo ed Elena Sofia Ricci, e molti degli interpreti, Giovanni Esposito, Anna Bonaiuto, Fabrizio Bentivoglio, Kasia Smutniak, Riccardo Scamarcio, Euridice Axen, Alice Pagano e Dario Cantarelli.

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Il film si avvale delle scenografie di Stefania Cella e i costumi di Carlo Poggioli; Luca Bigazzi è il direttore della fotografia, mentre le musiche originali sono firmate da Lele Marchitelli.

Loro 1, uscito il 24 aprile, un giorno prima del campione d’incassi Avengers: Infinity Wars, in sei giorni ha rastrellato 1,7 milioni di euro (poco più di 1 milione nel week end).

Foto di Gianni Fiorito (courtesy press office)

Loro 2, il film di Paolo Sorrentino su Silvio Berlusconi: recensione

Tutto vero. Tutto falso“, avvertiva il manifesto della prima parte; “Tutto non è abbastanza“, chiosa quello di Loro 2. Sorrentino avverte: inutile cercare la cronaca dove non c’è.”Fabrizio Bentivoglio non è Sandro Bondi, Kasia Smutniak non è Sabina Began: i personaggi veri hanno nomi reali, quelli con nomi fittizi sono inventati“.

Non è, quindi, il racconto dell’Italia tra il 2006 e il 2010 che si deve cercare, quanto piuttosto una storia d’amore, quella di Silvio e di Veronica, che hanno tutto, ma non abbastanza: lui ha perso il potere di un tempo, lei la bellezza dei vent’anni; il loro matrimonio naufraga nell’Eden sardo dove l’ex premier tenta di sopravvivere in attesa di tornare nei palazzi della politica, schiavo delle sue passioni e delle sue debolezze.

È un mondo in preda alle sue paure – continua Sorrentino – di invecchiare, di morire, di rimanere soli“.

Foto di Gianni Fiorito (courtesy press office)

Intorno, la fauna e il sottobosco di loro, quelli che vorrebbero essere lui: veline, ministri, imprenditori e procacciatori di ragazze ossessionati dal Cavaliere; ma anche noi, gli italiani tutti, quelli che avrebbero voluto essere Lui e quelli che hanno creduto nel sogno di un Paese migliore venduto dal più grande piazzista che l’Italia abbia mai conosciuto, ma anche tutti quelli che non lo hanno combattuto abbastanza, perché, in fondo, si sono lasciati affascinare. Sorrentino li osserva e li segue con quella cifra di tenerezza che, dice, dovrebbe improntare tutto: “Un film, come un libro, deve essere l’ultimo avamposto della comprensione, intesa non soltanto come capacità di capire, ma anche di essere comprensivi“.

Non c’è critica, dunque, né di Berlusconi e del berlusconismo, né tanto meno del potere (quanto lontano quel Giulio Andreotti, messo in scena in quel mirabile lungometraggio che è stato Il divo), non è un film schierato né ideologico, ripete il regista napoletano, ma sui sentimenti di un uomo che ha tutto, ma non abbastanza. All’inseguimento di una chimera, perderà l’amore della sua vita.

Foto di Gianni Fiorito (courtesy press office)

Loro 2: uscita e trailer

Il film Loro 2 diretto da Paolo Sorrentino esce al cinema il 10 maggio, in 500 copie, distribuito da Universal Pictures.