Lost in WC, la nuova idea di Serena Dandini è la sit-com inserita all’interno del programma Parla con me che ha sollevato immediatamente tantissimi dubbi e polemiche.

La storia racconta di due ragazze, anzi, per essere precisi, due probabilissime escort, che restano chiuse nel sontuoso bagno di un elegante palazzo. Il titolo ricorda un attuale telefilm di successo, l’americano Lost, ma sono presenti varie allusioni a fatti di cronaca e di politica italiana.

Innanzi tutto, il palazzo in questione dovrebbe essere palazzo Grazioli, i cui fatti stanno dominando le prime pagine dei giornali da mesi ormai, e l’uomo di cui si parla potrebbe essere, tra le righe, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Le escort parlano barese e questo è un sicuro richiamo a Patrizia D’Addario.

Nonostante le polemiche, Berlusconi sembra aver preso di buon grado questi ulteriori attacchi, affermando che questi personaggi televisivi che gli danno addosso (comprendendo anche Santoro, Gnocchi, Vergassola e Corrado Guzzanti) portano soltanto voti al Pdl.

Non male come reazione, se si considera che in questi giorni le diatribe sul rapporto tra politica e informazione televisiva sulle reti di Stato sta monopolizzando il dibattito. Ma, in fondo, contento lui contenti tutti. “Lost in WC” è divertente e un po’ di sana satira politica è importante sia presente nei palinsesti. E, in fondo, il ruolo della satira è proprio questo: essere pungente.