La serie capolavoro di J.J. Abrams, Lost, supera la censura islamica ed entra di diritto fra le poche produzioni straniere trasmesse sul territorio iraniano. Silver Screen, la società di distribuzione televisiva più importante del paese, ha acquistato i diritti di broadcast del telefilm e metterà in vendita le prime tre stagioni in DVD. IRIB, l’emittente di stato, trasmetterà gli episodi sull’intero suolo nazionale.

La decisione di importare Lost in Iran deriva dal fortissimo seguito ottenuto in Internet dalla serie e, evidentemente, dall’impossibilità di controllarne i contenuti da parte del totalitarismo di governo. Proprio per arginarne il dilagare non controllato, le istituzioni hanno deciso di provvedere ad una distribuzione ufficiale dell’opera. Ovviamente, l’intero serial sarà sottoposto alla censura di stato che provvederà a rimuovere tutte le scene di contatto fisico tra uomini e donne e qualsiasi riferimento a idee o pratiche antislamiche.

Il critico televisivo Saeed Ghotbizadeh ha affermato che, nonostante lo spauracchio della censura, è molto probabile che il telefilm conservi la sua originalità di trama:

Siccome presenta un tema anche religioso, sarà possibile trasmetterne più del 90% senza censure. Ma la sua brillante e speciale caratterizzazione rischia di essere sacrificata a causa del doppiaggio in persiano. Tutto dipenderà da come verrà eseguito il doppiaggio.

Diverse altre serie nordamericane circolano in Iran, purtroppo solo attraverso canali non ufficiali. La clandestinità, infatti, ha colpito produzioni di grande successo quali 24, Prison Break e Desperate Housewives.