Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. E, soprattutto, di chi non si sottopone a corretti test dell’udito. Per questa ragione, è stata organizzata la Settimana Nazionale per la Lotta alla Sordità dall’A.I.R.S. – Associazione Italiana per la Ricerca sulla Sordità. Dal 24 al 30 novembre sarà possibile sottoporsi a visite gratuite dell’udito negli oltre 250 ospedali che aderiscono all’iniziativa, in occasione della 9° Giornata Nazionale per prevenzione e lotta alla sordità, che ricorre martedì 29.

Convegni, incontri con i pazienti ed eventi su tutto il territorio nazionale saranno disposti durante tutta la settimana. Sarà realizzata una fitta campagna di sensibilizzazione, con il supporto degli ospedali che aderiscono all’iniziativa, per diffondere informazioni sulla prevenzione e sui servizi offerti dalle strutture pubbliche, considerato che il 12% della popolazione è colpita da disturbi uditivi e sordità e che pochi di questi dispongono di sufficienti indicazioni sul da farsi.

L’impegno scientifico svolto dall’A.I.R.S. negli ultimi anni ha portato a progressi rassicuranti. Infatti, si è registrata un’evoluzione nel campo dell’individuazione di molte sordità genetiche, della diagnosi precoce della sordità infantile – che può provocare problemi nello sviluppo del linguaggio – e del trattamento di gravi forme di sordità neurosensoriale.

La Settimana Nazionale A.I.R.S., sostenuta da numerose aziende che, come l’Amplifon e l’Audika, condividono gli obiettivi dell’Associazione Italiana per la Ricerca sulla Sordità, si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. È possibile consultare l’elenco degli ospedali che aderiscono alla Settimana Nazionale A.I.R.S. e avere maggiori informazioni presso il sito dell’associazione – o contattando il numero verde 800.066.763. Ricordiamo infine, come suggerisce lo slogan della campagna, che è importante dare ascolto alla sordità, consultando un medico specialista.