È Nicolas Ghesquiére a chiudere la Paris Fashion Week con la collezione Autunno Inverno 2017-2018 disegnata per Louis Vuitton, maison di cui è direttore artistico dal 2013. Ghesquiére, considerato tra gli stilisti più innovativi della sua generazione (è nato nel 1971), dopo aver scelto come location per presentare la Cruise 2017 il futuristico Museo d’Arte Contemporanea di Niterói, in Brasile, progettato da Oscar Niemeyer, e la boutique di place Vendôme per il prêt-à-porter Primavera Estate 2017, questa volta ha allestito la sua passerella nella Cour Marly del Museo del Louvre, una sala espositiva che ospita un’eccezionale collezione di sculture dei più grandi artisti del XVII e XVIII secolo, dove le opere risplendono in una lussureggiante luce naturale. E ci voleva la munificenza del marmo, la possanza dei muscoli di uomini e cavalli, per dimenticare per un attimo lo choc visivo subito in mattinata al Grand Palais alla sfilata Chanel.

Qui, lo stilista prosegue un discorso che le sue ammiratrici conoscono bene, fatto di una femminilità raffinata e rigorosa insieme, capace di accostare silhouette geometriche a forme astratte, ruches e stampe grafiche, frange e pellicce alleggerite da trasparenze velate, spacchi e inserti luccicanti.

È una donna che ama stare comoda quella di Louis Vuitton, che indossa scarpe con tacco largo dalle fogge più diverse, dagli stivali agli ankle boot di vernice con punta squadrata, dai mocassini alle stringate. Per il giorno predilige coprispalla differenti, come i cappotti allacciati in vita o i giacconi e i cappotti di pelliccia preziosamente ricamati, sportivi e moderni, senza disdegnare le giacche di pelle con borchie o i montoni azzurri o con stampe di ispirazione messicana.

Tanti i tailleur pantaloni, soprattutto neri, con qualche incursione nella pelle. Gli scacchi, tanto presenti in questa settimana della moda, vengono declinati in un tessuto di latex. Le gonne, spesso a palloncino, a volte a pieghe, salgono volentieri sopra al ginocchio. Particolari i maglioni con stampe geometriche e greche, abbinati ai jeans o le sottovesti castissime di broccato con le pellicce di volpe a ciuffi di colore. Belle le camicie di seta bianca con colletto a punta, da portare con i pantaloni con le pince, in maniera disinvolta con quello stile effortless chic così di casa sotto la Torre Eiffel.

La sera fanno la loro comparsa mantelle di pelo, da portare come fossero delle ali, abiti di seta sopra il ginocchio con ruches e frange, ricamati e pieni di intarsi. Forme morbide e accomodanti, che non costringono ma accompagnano in modo sensuale il corpo.

Galleria di immagini: Louis Vuitton collezione Autunno Inverno 2017-2018, foto

Un tripudio di forme, dimensioni e colori le borse e non potrebbe essere altrimenti, visto il core business della maison: vanno dalle piccole borse rigide ai bauletti, da sacche a clutch, reinterpretando sapientemente gli stilemi della maison e alcuni modelli entrati nella storia.

Il merito della collezione? La capacità di legare a dei temi così attuali, come il nomadismo e le frontiere, echi folcloristici e pezzi assolutamente classici.

Nel front row, Anna Wintour e Suzy Menkes, Justin Theroux, Michelle Williams e Catherine Deneuve, Léa Seydoux e Isabelle Huppert, Jennifer Connelly, Jaiden Smith, Liya Kebede.