Si chiude oggi la Paris Fashion Week: tra gli ultimi a sfilare Nicolas Ghesquière che in un palazzo a Place Vendôme ha presentato di collezione Primavera Estate 2017 di Louis Vuitton. Dalle enormi finestre che danno sulla celebre piazza parigina, domina l’imponente Colonna di Austerlitz, e all’interno, ad accogliere gli ospiti, celebri pezzi di arredamento, come la lampada di Mariano Fortuny e le Ladder Back Chair di Mackintosh, entrambi capisaldi del design inizio secolo.

Anche dalle parti di Louis Vuitton – come da Dior e Valentino prima di lui – la collezione è all’insegna di un’eleganza composta, fatta di tessuti pregiati e ricca in dettagli. Sono i bottoni, gli inserti in oro, le cinture sottili a dare il segno della sfilata. Tanti i tagli, ora sulle spalle, ora in vita, a confermare uno dei trend più evidenti della prossima stagione: il predominare dell’asimmetria, dove l’assenza di una manica o la differenza tra le due maniche ne è la quintessenza.

Belli i tailleur, ora grigi ora in pelle nera, dove la giacca doppiopetto, oversize e lasciata aperta, si abbina con grazia con gonne corte dallo spacco profondo. Convincono di meno i richiami al mix&match che tanto piace a Ghesquière: leggins in pizzo, giacche a quadri, trasparenze e un tocco di lurex.

Negli abiti a tunica di chiara ispirazione inizio secolo, leggermente trattenuti ai fianchi, dove la leggerezza della seta e lo splendore dei grigi, dell’ocra e del bianco, la fanno da padroni, e la sfilata dà il meglio di sé: facilmente indossabili e dotati di uno charme tutto parigino che difficilmente passa inosservato.

Altro trend di stagione, che torna anche da Louis Vuitton prepotentemente, gli scolli a cuore dei corpetti, ora parte di abiti in pelle, da abbinare sia con gonne cortissime che con i leggins.

Ai piedi lo stilista immagina solo stivali, ora nella versione ankle boot, ora sotto al ginocchio: in oro, pitone, in nero, con zeppa o tacco squadrato, comunque sempre a punta o almeno molto affusolati. Tra le borse, tante le tote bag, preziose nei pellami come compete a Louis Vuitton, deliziose le mini clutch, da portare strette in mano con disinvoltura.

Capitolo front raw (in evidente estasi alla fine della sfilata): elegantissima in rosso Catherine Deneuve, seduta accanto alla giovane Alicia Vikander, Léa Seydoux, Miranda Kerr, Michelle Williams, Jennifer Connelly e – ça va sans direAnna Wintour.

Galleria di immagini: Louis Vuitton, gli ospiti della sfilata Primavera Estate 2017

La grande lezione di Parigi per la prossima stagione, insomma, sembra proprio essere questo invito arrivato da più parti a un lusso trattenuto, lontano dal minimalismo degli anni passati (che aveva trovato in Raf Simons da Dior una delle sue bandiere), eppure mai volgare, mai arrogante: la bellezza sembra voler tornare nelle mani di una ricchezza che non fa sfoggio di sé, ma che trova nell’armonia delle forme e nel pregio delle lavorazioni la sua ragion d’essere.