A poche ore dalla prima serata del Festival di Sanremo 2011 si può già tirare qualche somma.

Chi si aspettava i riflettori puntati sulla coppia Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez, per esempio, ha sbagliato e di grosso.

Gli insospettabili protagonisti della puntata non sono state le due vallette e nemmeno i cantanti, ma bensì le due iene in “libera uscita” Luca e Paolo.

Galleria di immagini: Luca e Paolo a Sanremo

La scaletta prevedeva per i due comici qualche minuto di satira politica, e la notizia aveva fatto preoccupare il direttore di Rai Uno Mauro Mazza, che però non era intervenuto confidando forse nella levità di Sanremo.

E invece Luca e Paolo non sono stati propriamente leggeri, e sul palco dell’Ariston hanno cantatoTi sputtanerò“, personalissima interpretazione di “In amore”, brano che Gianni Morandi portò al Sanremo ’95 insieme a Barbara Cola.

Hanno presentato il proprio pezzo definendolo “Un omaggio alle grandi coppie che hanno fatto la storia della comicità”, ma grazie alle enormi immagini sullo schermo si capisce immediatamente che la coppia in questione è quella formata da Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini.

Il testo integrale di “Ti sputtanerò”, stipato di riferimenti al caso Ruby e al querelle sulla famigerata Casa di Montecarlo recita:

“Ti sputtanerò, al Giornale andrò, con in mano foto dove tu sei con un trans. Poi consegnerò le intercettazioni, e alle prossime elezioni sputtanato sei.

Ti sputtanerò con certi filmini che darò alla Bocassini dove ci sei tu. E le mostrerò donne sopra i cubi, e ci metto pure Ruby, e ti fotterò. E se Emilio (Fede) non si vede ce lo aggiungo con Photoshop. Ho già sentito Lele che dichiara… Cosa? tutto. Ti sputtanerò, sarà un po’ il mio tarlo, con la casa a Montecarlo dei parenti tuoi, mogli e buoi tutti tuoi. Ti sto sputtanando, in questura porto anche la Santanché. Le ragazze stanno dalla parte mia e so che mi sostengono e se l’affitto in via Olgettina è intestato a me.

Tuo cognato già lo sai che la casa al principato appartiene a lui. Ti sputtanerò, farò l’inventario, con Noemi e la D’Addario dei festini tuoi. Ti sputtanerò, dirò a D’Agostino che tua suocera e Bocchino c’han gli appalti in Rai. E se tu intercetti la Nicol Minetti c’è Ghedini che intercetta te. Ti sto sputtanando da Santoro, ora chiamo. Ti sputtanerò, non mi butti giù.

Sì, ma il sei aprile in aula ci vai solo tu”.

Dall’ultima frase, in cui si parla del processo del sei aprile, si capisce che la canzone è stata modificata da Luca e Paolo fino all’ultimo. La decisione del GIP di Milano che conferma il rito immediato per Silvio Berlusconi nel processo che lo vede imputato per concussione e prostituzione minorile, e che quindi lo manda a processo direttamente il sei aprile 2011, è infatti proprio di ieri.

Concluso il brano, i due comici hanno lasciato il palco a un sorridente e soddisfatto Gianni Morandi, e agli applausi di buona parte dell’Ariston.

Il resto della serata pare scorrere nella noia, ma i pochi minuti sul palco delle due iene, anche se non rivoluzionari, sono già un cult televisivo.