Dopo l’esperienza vissuta grazie al talent show “Amici”, Luca Jurman presenta il suo nuovo libro: “Vocal Classes – L’evoluzione nel canto”. Questo è il titolo dell’opera del vocal coach e insegnante degli allievi di “Amici”, un libro che illustra il come poter educare lo strumento-voce per diventare un bravo cantante.

Indimenticabili sono state le passate liti con l’insegnante e collega Grazia Di Michele, ma Jurman si può dire più che soddisfatto del suo viaggio all’interno del talent di Maria De Filippi: Marco Carta, Alessandra Amoroso e Valerio Scanu sono tutti cresciuti sotto le sue ali di professore.

Così parla del suo libro:

Questo libro è fondamentalmente un mio discorso, amichevole e personale, riguardo alla materia del canto. Dentro c’è parecchia metodologia, certo, ma anche aneddoti sulla mia vita e situazioni in cui sono capitato durante il mio lungo periodo d’apprendimento. In pratica è un’opera che, spero, serva a fare chiarezza su molti aspetti legati alla musica ma anche al music-business in senso lato. Sai, ho sempre pensato che cantare sia una cosa e fare l’artista un’altra. Per la prima serve il metodo, per la seconda il talento. E quello, mi spiace, ma non potrà mai dartelo nessun libro o manuale. O ce l’hai o non ce l’hai…

È contento del suo percorso e ora circolano voci sulla possibilità per Jurman di partecipare in qualità di quarto giudice al talent di Rai Due, “X-Factor”, e magari lo rivedremo alle prese con le sue strane tecniche di allenamento per il canto. Queste le sue parole:

Se arriverà un’offerta di collaborazione da parte di X-Factor sicuramente sarà valutata. Se ho la possibilità di essere d’aiuto a qualcuno, che sia in televisione o al di fuori e abbia qualità artistiche, sono a disposizione.

Ai fan di “Amici” sarà più che noto il rapporto non tanto pacifico di Jurman con i discografici:

C’è una discrepanza tra la forma di costruzione didattica e l’interesse così avventuroso da parte delle case discografiche. Questa cosa non mi piace, non la condivido. Penso che loro debbano entrare in un talent show dapprima come spettatori e poi nella distribuzione e commercializzazione di un prodotto che va prima costruito durante la trasmissione. Non devono essere loro a decidere chi debba vendere o meno né è giusto che il pubblico venga contaminato dalle scelte discografiche. Se la contaminazione discografica sarà così forte, non tornerò a “Amici”. D’altronde, se me ne sono andato un motivo ci sarà. Comunque sono sempre stato libero nelle scelte anche grazie a Maria. Ma io ragiono secondo i canoni dell’etica e dell’arte e amo troppo la musica per passarci sopra.

Parla, inoltre, del rapporto instaurato con gli ultimi vincitori del talent di Canale 5 e del festival di Sanremo, tutti nati grazie a “Amici”:

Il rapporto si basa sulla fiducia e sull’amore per la musica. Ho un rapporto splendido con loro e sono molto contento perché dimostrano quotidianamente di voler crescere e studiare, cosa che forse era difficile secondo il pensiero di alcune persone. Invece, oltre a frequentare la mia scuola, sono sempre attenti agli esercizi e ai consigli.

Potremmo parlare davvero di “super Jurman” come lo definiva qualche tempo fa Pasqualino Maione, un ex allievo della scuola più ambita d’Italia. Ora non ci resta che aspettare di scoprire se Luca Jurman passerà al talent di Rai Due o rimarrà fedele a Maria De Filippi.