Nel giorno della prima udienza preliminare per sfruttamento della prostituzione minorile che vede imputati Emilio Fede, Nicole Minetti e Lele Mora, e che riguarda da vicino il Premier Silvio Berlusconi, si diffonde un’altra importante notizia che riguarda sempre Karima El Marhoug, in arte Ruby Rubacuori.

La minorenne il cui arresto per furto diede vita al Sexgate, avrebbe avuto meno di 18anni anche all’epoca della famosa orgia sul palco della night-disco “Fellini” di Genova, gestita da Luca Risso, attuale fidanzato della ragazza marocchina.

Galleria di immagini: Caso Ruby Rubacuori - Iris Berardi

Risso è stato ascoltato nei giorni scorsi dalla procura di Genova, ed è indagato per pornografia minorile proprio per lo spettacolino hard, durante il quale Ruby e altre persone in abbigliamento fetish mimarono scene di {#sesso} sado-maso.

Durante l’interrogatorio, Luca Risso, assistito dall’avvocato Paolo Scovazzi, avrebbe confermato di essere stato informato, all’epoca dei fatti, della minore età di Ruby. La confessione non sarebbe stata fatta direttamente dalla ragazzina marocchina, ma bensì dagli affezionati del night “Albicocca”, altro locale frequentato dalla minorenne.

La linea difensiva di Risso non punta quindi sul negare di essere a conoscenza dell’età di Ruby, quanto piuttosto sul fatto di non aver organizzato in prima persona lo spettacolo hard. Il gestore della discoteca genovese, e presunto padre del bambino che Ruby Rubacuori sta aspettando, è il primo ad ammettere pubblicamente di aver saputo l’età della ragazza prima dello scoppio del Sexgate.

Continueranno probabilmente a negarlo, invece, i tre indagati nel processo milanese per sfruttamento della prostituzione minorile durante le “eleganti cene” nella villa di Silvio Berlusconi. Né Nicole Minetti né Emilio Fede hanno comunque deciso di presentarsi alla prima udienza di oggi, e la stessa scelta è stata fatta anche da Lele Mora, attualmente in carcere per bancarotta fraudolenta.