Un metodo efficace per ritardare il problema dei peli superflui e ridurlo notevolmente è quello della depilazione con la luce pulsata, che di certo non rappresenta una soluzione definitiva – come in tanti pensano – ma comunque può esser di grande aiuto per chi è stanca di depilarsi continuamente. Vediamo dunque come e quando farla e i benefici che può apportare.

Come funziona la luce pulsata

Premesso che prima di pensare alla depilazione con la luce pulsata è meglio chiedere il parere di un esperto, bisogna sapere che il processo alla base di questa tecnica è chiamato fototermolisi. Una luce intensa, distribuita a pulsazioni sulla parte da epilare grazie a un’apposita lampada, va a colpire la melanina e raggiunge il follicolo pilifero, danneggiando quella parte che consente al pelo di crescere.

Non è importante la lunghezza del pelo per riuscire in un trattamento di successo, infatti la luce pulsata raggiunge il suo obiettivo anche dopo la rasatura proprio perché colpisce il pigmento del pelo. È però necessario armarsi di tanta pazienza perché ci vorrà del tempo per riuscire a ottenere i risultati sperati.

Come e quando farla?

Il trattamento con la luce pulsata è pensato per le donne ma può farlo anche un uomo. Il successo di questo metodo di epilazione dipende dal tipo di pelle e dal fototipo: se la pelle è scura i risultati saranno scarsi mentre nel caso in cui si abbia una pelle bianca e peli chiari è molto probabile che si raggiunga un risultato più che soddisfacente.

Per farla bisogna innanzitutto rivolgersi a un esperto per capire che tipologia di pelle si ha; vi sono comunque degli epilatori a luce pulsata che è possibile acquistare nei negozi e che dunque permettono di fare un trattamento in casa, in totale autonomia. Il periodo ideale per le applicazioni è quando la pelle non è ancora stata esposta al sole (e o alle lampade UVA) e quando non sono presenti macchie; i nei devono essere coperti, così come le cicatrici grandi. Non è consigliabile scegliere la luce pulsata quando si è abbronzati, dunque in estate.

Consigliata soprattutto per il trattamento di piccoli aree come baffetti, inguine e ascelle (farlo in aree più grandi come gambe e schiena è possibile, ma i costi sono davvero elevati), bisogna fare una seduta a luce pulsata di un quarto d’ora, stendendo sulla zona interessata un gel e successivamente utilizzando l’apposita lampada. Meglio usare occhiali protettivi.

È necessario effettuare più sedute, a distanza di alcune settimane l’una dall’altra; i peli trattati con la luce pulsata cadranno nel giro di 48 ore. Si tratta di un metodo efficace: la ricrescita richiede molto tempo e dunque per un bel po’ sarà possibile stare tranquille ed evitare di depilarsi. Non è doloroso, al massimo si avvertirà un pizzico alla pelle.

Foto: Laser hair removal – Shutterstock