Da domani, per 12 puntate settimanali, Lucio Dalla apre uno spazio tutto personale con il suo nuovo “L’angolo del cielo“, alle 21.30 su SKY Uno, canale 109 della piattaforma di SKY.

Dalla, a 65 anni suonati, tenta così un’avventura completamente nuova, resa possibile grazie alle libertà concesse dalla rete satellitare, notoriamente meno affetta dallo spasmodico bisogno di fare share. Il programma, che potrà contare su una miriade di ospiti da Vincenzo Salemme a Dario Argento, da Marco Baldini a Giancarlo Fisichella, da Michele Placido a Enzo Iacchetti, sarà un viaggio introspettivo nel cervello del protagonista, operato dopo una caduta dal 92° piano di un palazzo.

Durante l’operazione il chirurgo di turno asporterà fisicamente i sogni, le memorie, i successi di uno dei cantautori più prolifici della storia musicale italiana. Oltre quarant’anni di musica verranno rievocati in questo tour dal forte senso amarcord, che non mancherà però di colpire per un linguaggio visivo piuttosto moderno.

Lucio Dalla spiega così a Il Giornale la scelta di proporre questo programma proprio a SKY:

Trent’anni fa mi buttarono fuori da un ufficio Rai perché avevo proposto un programma dal titolo “Rai capito?”. Questo progetto non l’avrei mai proposto alla TV pubblica, è fuori dai loro meccanismi. Sono Skyista e ho chiesto io a SKY di fare questo programma perché volevo essere totalmente libero. Ho scelto l’unica zona, dove non vengo visto come un bambino ritardato o un esule, che mi dava la possibilità di fare quello che avevo in testa, qualcosa di irrituale per rompere le finzioni televisive.