Lucio Presta, l’agente di alcuni dei maggiori personaggi dello spettacolo, attacca aspramente le scelte della Rai, in particolare quella di estromettere dal palinsesto della prossima stagione televisiva la moglie Paola Perego. La Perego, a suo avviso, non avrebbe commesso nessuno sbaglio, ma si tratterebbe di una ritorsione nei confronti dello stesso Presta.

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Presta ha raccontato ad “A” che la TV di Stato si sta rivoltando contro la Perego perché Presta non ha voluto chiamare personaggi come attori, ballerini o soubrette che venivano calati dall’alto, ma piuttosto effettuare delle scelte che lui riteneva maggiormente meritocratiche, nel rispetto dei telespettatori.

Si torna a parlare dunque di logiche politiche, che ormai sulla bocca di tutti la fanno da padrone in Rai, anche se si tratta ancora di affermazioni che si stanno vagliando, sebbene sembri essere un parere decisamente condiviso, anche da molti spettatori.

Presta ha raccontato:

“Vorrei che Lucio Presta venisse raccontato con un aggettivo: leale. E che mi venisse riconosciuta buona fede e voglia di fare bene. Magari sono un inguaribile idealista, ma per me conta questo: la passione che uno mette nel lavoro, l’impegno, il risultato. Ma troppo spesso in Rai sono altre logiche a guidare le scelte. La politica si è completamente impossessata dell’azienda. Hanno ingessato tutto. Ma ora basta: la politica dia l’esempio e si allontani. Sì, faccia un passo indietro e lo faccia in fretta.”