I dati rilevati poco fa dagli Intention Poll trovano conferma nelle prime proiezioni di voto attendibili diramate dai media nostrani: Giuliano Pisapia e Luigi De Magistris sono in netto vantaggio su Letizia Moratti e Gianni Lettieri, rispettivamente per la nomina di sindaco nei comuni di Milano e Napoli.

In particolare, sembrerebbe davvero stupefacente la performance del magistrato rappresentante dell’Italia dei Valori, il quale totalizza alla proiezione delle 16 ben il 65,1% delle preferenze contro il risicato 34,9% di Gianni Lettieri. Davvero un risultato inatteso per De Magistris che, nonostante nelle ultime ore fosse stato indicato come favorito, di certo non contava su un risultato così schiacciante. Buona anche la performance di Pisapia, il quale è alla stessa proiezione in vantaggio di 10 punti percentuali su Letizia Moratti, con il 55,1% dei voti contro al 44,9% dell’avversaria.

Galleria di immagini: Politici al ballottaggio

Qualora il trend si mantenesse tale fino al termine delle operazioni di spoglio, si tratterebbe di un risultato senza pari per la sinistra italiana e di un vero tonfo per la destra, in particolare quella berlusconiana. Uno scarso risultato per il Pdl in due città considerate strategiche per la politica a livello nazionale che, forse, potrebbe mettere in dubbio anche la tenuta del governo.

Gli occhi, perciò, sono tutti puntati sulla Lega Nord, l’alleata di Silvio Berlusconi nel Popolo della Libertà, che potrebbe lanciarsi in ripensamenti politici dell’ultimo minuto. È infatti già polemica tra Umberto Bossi e Ignazio La Russa, i quali cercano di scaricarsi a vicenda le colpe di questa tornata elettorale. Il Ministro della Difesa ha incolpato il Carroccio di essere responsabile dell’annunciata sconfitta:

“Dalla lega ci si aspettava un esito elettorale migliore. Ha perso 4-5 punti, che sono quelli che ci mancano”.

Immediata la risposta di Bossi, il quale ha tenuto a precisare che:

“La Lega ha fatto il suo dovere, siamo un partito che è un’assicurazione dei cittadini”. […] Siamo stati gli unici che in qualche modo siamo andati in strada: vabbeh che La Russa è da solo, quindi anche se va in strada non lo vede nessuno”.

Stiamo assistendo a una crisi nascente fra le due anime del Pdl?