In uscita oggi nelle sale italiane “L’Ultimo Esorcismo“, l’horror sovrannaturale diretto dal regista Daniel Stamm che ricalca, per quanto concerne il linguaggio da “docu-fiction”, uno dei recenti successi del genere, ovvero “Paranormal Activity”.

Il film è incentrato sulla figura del reverendo Cotton Marcus passato, che ha dedicato la vita a occuparsi di persone indemoniate per farsi un nome e guadagnare ma che, in realtà, erano solamente affette da disturbi psicologici.

A causa dei rimorsi per il suo comportamento, il reverendo decide quindi di realizzare un documentario per dimostrare che la possessione demoniaca non esiste, se non fosse che, proprio l’ultimo esorcismo a cui parteciperà sarà l’unico reale di tutta la sua vita, per cui sarà necessaria tutta la fede di cui è in possesso.

Il film si annuncia quindi terrificante, in grado di mescolare più di un punto di vista sulla pratica dell’esorcismo facendo passare lo spettatore da una realtà rassicurante, in cui queste storie vengono descritte come finte, in una in cui, invece, delle forze sovrannaturali difficilmente spiegabili si mostrano in tutto il loro orrore agli occhi del reverendo Marcus e del pubblico.