Si sono svolti, questa mattina nella chiesa di Dio Padre a Segrate, i funerali di Sandra Mondaini, lo stesso luogo dove cinque mesi prima era stato dato l’ultimo saluto al marito Raimondo.

Una folla più contenuta e meno spettacolare di 5 mesi prima; poche le figure istituzionali presenti quali Letizia Moratti e Guido Podestà, molte invece le figure del mondo dello spettacolo, gli amici di sempre, e tanti i fan che, forzando il piccolo cordone di protezione, si sono uniti alla cerimonia di saluto.

In prima fila la famiglia di filippini, che ha vissuto in casa Vianello come domestici, e che sono diventati parte integrante del nucleo familiare. Composti nel loro dolore hanno deposto sulla bara di mogano un cuscino di rose bianche con un nastro con i loro nomi. Hanno accettato le condoglianze, stretto mani, risposto ai saluti affettuosi. I due ragazzi hanno seguito la messa nel ruolo di chierichetti e la madre Rosalie ha letto un messaggio di ringraziamento per tutti, dai medici, alle istituzioni,stringendo nell’abbraccio anche i nipoti di Raimondo. Gli stessi che li avevano accusati per la causa di eredità, ora in corso.

Una storia d’amore lunga mezzo secolo o forse più, come avevamo narrato anche noi.

Ma Raimondo e Sandra saranno lontani nel momento della tumulazione: per scelta la Mondaini ha preferito riposare nel cimitero di Lambrate accanto alle ceneri della madre e non al Verano a Roma nella tomba di famiglia dei Vianello.

Così ci aveva detto la signora Sandra e noi così facciamo. Voleva stare vicino a sua madre.

Sandra voleva riposare in una tomba colombare accanto alla madre e si è fatta seppellire indossando un suo vecchio abito; ma dietro questa sua scelta forse ci sono questioni burocratiche legate all’impossibilità di trasferire il corpo fino a Roma.

Ma sono solo voci, noi ci stringiamo accanto alla sua bara per un ultimo saluto affettuoso di commiato.