Nell’immaginario dell’uomo dei secoli passati, la luna ha sempre infuso un fascino particolare, alimentando leggende e credenze tutte smentite nel momento in cui Niel Armstrong ha mosso i primi passi sulla superficie del nostro satellite.

Oggi ne sappiamo abbastanza per poter affermare che la luce lunare è semplicemente dovuta alla riflessione di quella solare, ma sarebbe bello riproporre, anche se artificialmente, la magia che ogni singolo sasso lunare avrebbe sortito nella fantasia popolare fino a pochi decenni fa. Yichun Chuang ha pensato di riproporre questa magia, concependo un prodotto davvero eccezionale: Luna Piedra, la pietra magica.

Si tratta di un valido sostituto per i lampioni ad installazione subacquea, in grado di illuminare con misteriose e accattivanti luci il fondo di fontane, torrenti e fiumi, piscine, e chi più ne ha più ne metta.

A differenza dei tradizionali lampioncini, però, si tratta di un prodotto assolutamente ecologico, che non inquina, non riscalda né tantomeno consuma energia, ed è facilmente integrabile con qualsiasi scenario in quanto forgiato con la forma di un ciottolo. Dei piccoli fori ricavati sulla superficie consentono il passaggio dell’acqua, la quale, attivando un nano generatore, consente di produrre energia da rilasciare tramite OLED integrati.

Le diverse forme sono state studiate per migliorare l’effetto dalla riflessione della luce e rendere l’atmosfera più magica possibile.