Sono serviti cinque ricercatori, centoventi volontari e due mesi di lavoro, ma alla fine si è arrivati a una certezza: le donne sono più attratte dall’uomo con la macchina di lusso. A rivelarlo è un’indagine condotta dalla University of Wales Institute che, per arrivare a comprendere quanto appena detto, ha effettuato un sondaggio su donne tra i venti e i quarant’anni, fermate per caso per strada da Michael Dunn e Robert Searle, i capi-progetto.

Alle intervistate veniva chiesto se fossero più attratte dall’uomo sulla Bentley Continental o da quello sulla Fiesta. Le risposte sono state di facile intuizione. La maggior parte delle intervistate ha preferito il guidatore sulla macchina lussuosa, snobbando quello della Fiesta.

Perché? Ce lo rivela la psicologa Maria Beatrice Toro:

L’auto è per l’uomo ciò che l’abito è per la donna: il più efficace mezzo di comunicazione non verbale. Un’auto di tipo familiare dice: “Non mi guardare, sono impegnato”. Una fuoriserie invece comunica ben altro: “Ho disponibilità economiche, sono in cerca di compagnia”

Lo status symbol, quindi, è l’elemento fondante della ricerca. Il macchinone lussuoso ha poteri miracolosi, al punto da riuscire anche a far scomparire qualche difettuccio tipico dei maschietti dai trenta in su: pancetta e calvizie scompaiono se sono caratteristiche fisiche del proprietario di una Ferrari. Non si può dire la stessa cosa per noi donne. Quando sono gli uomini a giudicare, non c’è differenza tra una donna a bordo di un’utilitaria o di una macchina più costosa, e la carrozzeria che conta non è di certo quella di lamiera.