Una relazione tra uomo e donna può essere messa in crisi durante l’estate? Questa è la domanda che viene posta molto spesso da donne preoccupate che il loro partner possa cedere a tradimenti sotto l’ombrellone durante la bella stagione. Ma la credenza che spopola tra le donne secondo le quali gli uomini sono creati con carne debole, ha un fondo di verità?

In realtà, il {#sesso} maschile resta ben disposto verso il tradimento in quanto da sempre lo si considera come più debole a cedere alle tentazioni che derivano dal sesso opposto. E durante l’estate le tentazioni sono molte: dalle ragazze che passeggiano in bikini streminziti sulla spiaggia, alle baby-sitter giovani e aitanti che curano i figli, alle animatrici dei villaggi turistici che impegnano il tempo durante un soggiorno. Il tradimento stagionale è un fenomeno che si presenta ogni anno, appena il sole inizia a portare uomini e donne di tutte le età sulle spiagge, e i vestiti goffi che si sono indossati per tutto l’inverno spariscono, lasciando il posto a costumini sexy che lasciano il corpo libero di abbronzarsi. Con l’aumento di persone aumentano anche le relazioni tra di esse, che posso divenire più o meno importanti sentimentalmente.

È vero, se una persona ha già la caratteristica intrinseca di tradire, non deve aspettare l’estate per farlo, ma ci si aspetta che lo farà durante tutto l’anno, sperando che la persona in questione non sia comunque il nostro compagno. Ma durante una vacanza, sia per questo tipo di persone che per altre che sembravano essere più tolleranti e controllate nei confronti del tradimento, si verifica un abbassamento della “soglia di censura morale” che quindi spinge queste persone a concedersi di fare ciò che durante l’anno hanno evitato. Non per un fatto di resistenza che si sfoga solo durante alcuni periodi dell’anno, ma proprio per una credenza mentale che porta a un senso di libertà, di distacco dalla quotidianità, di briosità interiore. La vacanza viene considerata quindi come un momento per trasgredire, per liberarsi dalla solita vita di {#coppia} che, per portare a ciò, deve essere considerata insoddisfacente, o comunque poco appagante.

Per capire questo fenomeno viene preso in considerazione un concetto che viene inserito involontariamente nella mentalità delle persone, uomini e donne, sin da piccoli: le vacanze estive. Chiunque da piccolo amava le vacanze che finalmente ci liberavano dai compiti, dalla scuola, dall’alzarsi presto alla mattina e dal non far tardi la sera. Ecco, questo concetto rimane nella mente delle persone e viene portato avanti durante tutta la vita, fino all’età adulta, quando le vacanze si trasformano in ferie, ma il concetto rimane lo stesso.

Esistono diversi tipi di uomini legati a questo fenomeno, tra cui gli uomini che tradiscono senza senso, cioè si sentono autorizzati a farlo solo perché convinti che non abbia nessuna conseguenza. Ovviamente, per comportarsi in questa maniera il grado morale e soprattutto il rispetto verso l’altra persona deve essere molto basso. Ci sono poi gli uomini che tradiscono perché da molto tempo stanno vivendo una relazione lunga, se non addirittura un {#matrimonio}, e per riaffermare il loro status di playboy, seducono quante più donne possibili, considerando le ferie una vera e propria valvola di sfogo. Mentre la categoria che raccoglie il numero più ampio di uomini è quella del tradimento silente, cioè fenomeno in cui ci sarebbe la voglia e l’intenzione di compiere l’atto, ma cercano di evitarlo. L’azione va poi a buon fine solo se dall’altra parte c’è una donna effettivamente interessata che spinga l’uomo a tradire o che comunque gli faccia intendere ciò che entrambi pensano.

Tuttavia, non sono solo gli uomini a essere affetti dal tradimento stagionale, ma un numero sempre maggiore di donne prova questa esperienza. Il concetto di base rimane sempre lo stesso, bisogna prendere in considerazione però che prima o poi bisognerà fare i conti con la realtà e con i sensi di colpa, sempre che ce ne siano.