La moda diventa ogni giorno sempre più stravagante… abbiamo visto sfilare nelle passerelle vestiti realizzati in lamina d’oro, biancheria incastonata di diamanti, gadget tempestati di pietre preziose e chi più ne ha più ne metta. In questo contesto la stravaganza può diventare sinonimo di “tendenza” ed ecco quindi comparire gli accessori più variegati, come Lux, il collier di pannelli solari.

Il gioiello in questione è stato disegnato da Mae Yokoyama, studentessa di Konstfack, per insegnare alla gente l’importanza di utilizzare energie rinnovabili e come queste possano essere sfruttate anche per soddisfare qualche piccolo vezzo narcisista delle nobildonne.

Contornato da mini pannelli solari, Lux è in grado di raccogliere energie dai raggi ultravioletti durante tutta la giornata, senza ovviamente recare danno alla persona che lo indossa.

Ma a questo punto molti si domanderanno: “a cosa servono dei pannelli solari?”. Contrariamente a quanto abbiamo avuto modo di mostrarvi in precedenti articoli come la giacca solare di Ermenegildo Zegna o il telefonino autoricaricabile della Samsung, solo per citarne alcuni, la collana non sarebbe collegata a nessun device. In realtà, all’estremità di ogni singolo pannello, sul lato rivolto verso il collo, sono presenti dei bulbi LED che si illuminano traendo alimentazione dal pannello. Inutile dire che ogni donna farebbe un figurone nelle serate di gala.

Con un periodo di esposizione alla luce solare di appena due ore, i bulbi ne hanno 4 di autonomia, per illuminare e impreziosire il collo di colei che vorrà fare dell’ecologia una moda.