Originaria dell’America del Sud, la maca peruviana è una pianta erbacea perenne con una radice tuberosa in gran parte commestibile. Le sue proprietà benefiche sembrano essere davvero molte e spaziano dalla sfera cognitiva a quella fisica, fino a quella sessuale.

Ecco allora alcuni dei benefici effetti della maca peruviana, per conoscerla meglio in quanto rimedio naturale.

  • Proprietà nutritive ed integrative nutrizionali. La maca è una pianta che presenta ottime caratteristiche nutrizionali e viene consigliata a chi ha bisogno di un supporto energetico o di un ricostituente. Inoltre, pur non contenendo caffeina, ha effetti simili al caffè, per cui può essere utile per aumentare la concentrazione e la memoria.
  • Toniche. La maca possiede inoltre un’alta concentrazione di vitamina A, C ed E ed è consigliata quindi come integratore antiossidante per prevenire l’invecchiamento. Inoltre rappresenta un valido alleato per chi soffre di stanchezza cronica e spossatezza.
  • Afrodisiache e favorenti la fertilità. Tra le proprietà più note della maca, diffuse già dalla medicina popolare peruviana, ci sono quelle afrodisiache secondo cui questa pianta sarebbe in grado di aumentare la libido. Inoltre diversi studi hanno confermato i benefici effetti della maca sia sulla produzione degli spermatozoi che sulla loro mobilità, rilevando anche un incremento della fertilità femminile.
  • Adattogene. Sembra infine che la maca peruviana possa essere molto utile per permettere all’organismo di adattarsi in situazioni di forte stress, consentendogli di rispondere in maniera adeguata alle sollecitazioni esterne sia fisiche che psicologiche.

Ma dove trovare quindi questa preziosa pianta e come assumerla? La maca si trova in commercio sotto forma di integratore alimentare, in compresse  oppure in polvere che può essere mescolata ad acqua, succhi di frutta, frullati, yogurt e persino utilizzata come ingrediente per la preparazione dei dolci.

Può essere acquistata in erboristeria o in farmacia: il dosaggio consigliato varia a seconda dei singoli casi per cui è sempre meglio farsi suggerire dal proprio erborista o farmacista di fiducia la dose corretta. Durante l’allattamento e la gravidanza, invece, l’assunzione della maca viene sconsigliata.